Barrea c’è: l’ex Sindaco resta nel nuovo consiglio dell’Unione dei Comuni


untitledAggiornate le nomine dopo l’ingresso di Leinì nel NET. Insieme a lui anche l’assessore Maurin e la pentastellata Tortola. Una settimana fa Caselle ha nominato Elia, Rolfini e Cretier.

Dopo un lungo periodo di indecisione anche il Comune di Leinì è entrato a far parte dell’Unione NET a seguito dei pareri favorevoli dei comuni di Borgaro, Caselle, San Benigno, San Mauro, Settimo e Volpiano. Per Leinì si tratta di una scelta quasi obbligata dal momento che a fine anno scadrà la convenzione che l’ente ha firmato con l’Unione in seguito allo scioglimento del Consorzio per la Gestione dei Servizi Sociali.

Ma cosa andrà a cambiare nel NET? A variare sono soprattutto i numeri. Attualmente nel Consiglio dell’Unione ogni Comune ha 3 consiglieri di maggioranza e 2 di minoranza. Con l’ingresso di Leinì quelli di maggioranza passano a 2 e ne resterà solo uno per l’opposizione. Si scenderà così da 30 consiglieri in totale a 21 membri, perciò in tal senso ci sarà una piccola “spending review” delle risorse umane, visto che i vari rappresentanti non percepiscono compenso. L’obiettivo dei sette comuni rimane quello di fare “economia di scala” al fine di abbattere i costi o avere maggiori servizi a parità di prezzo.

LE NOMINE DI BORGARO E CASELLE – Il Consiglio Comunale di Borgaro che si è tenuto ieri pomeriggio ha nominato i suoi tre rappresentanti. Si tratta di Vincenzo Barrea, ex Sindaco, e dell’assessore Marcella Mauirin, per la maggioranza, mentre Cinzia Tortola del Movimento 5 Stelle per la minoranza. Una settimana fa, anche Caselle aveva nominato i suoi membri: Filippo Elia e Alessandra Rolfini, per la maggioranza, e Sergio Cretier per la minoranza.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BORGARO – Una seduta tranquilla e senza eccessi quella che si è svolta ieri nella sala consiliare di piazza Vittorio Veneto. Tra i punti all’ordine del giorno è stata votata la proroga tecnica per l’affidamento della piscina comunale di via XX Settembre, il Documento Unico di Programmazione 2016-2018, la variazione di destinazione d’uso dell’immobile in via I° Maggio 24, che diventerà struttura di intrattenimento e di aggregazione culturale, e la nomina appunto dei rappresentanti del Comune all’interno del Consiglio dell’Unione NET. Bocciate tutte e tre le mozioni presentate dal Gruppo Latella: una sulla riapertura di via Garibaldi, una sui lavori per la messa in sicurezza della scuola Defassi e per ultima una sulle isole ecologiche.


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Giovanni D'Amelio