Crisi Mercatone Uno: il Consiglio Comunale vota un documento in sostegno dei lavoratori


CASELLE – In sala presenti alcuni dipendenti dello stabilimento di Mappano, chiuso ormai da diversi mesi. “Aiutateci a mantenere alta l’attenzione sulla nostra situazione”.

di G. D’Amelio

mercatone1-600x250Nella seduta di ieri pomeriggio, l’assemblea consiliare ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per ricordare la difficile situazione economica del gruppo Mercatone Uno e del rischio per migliaia di persone in tutta Italia di perdere definitivamente il posto di lavoro.  Un segnale politico di vicinanza e solidarietà a tutti i dipendenti dei 34 centri commerciali sparsi nella penisola, a partire da quelli di Mappano e di Brandizzo, circa un’ottantina di persone occupate. Inoltre, consiglieri, assessori e Sindaco hanno deciso di devolvere un gettone di presenza per dimostrare ulteriore vicinanza alle maestranze.

In sala anche alcuni lavoratori del punto vendita di Mappano. “Non sappiamo niente di cosa avverrà nel futuro – ha spiegato Francesca Servidio, portavoce del gruppo – I commissari straordinari stanno ancora valutando quali centri riaprire e nel torinese sembra che dovrebbe essere rilanciato quello di Beinasco. Di Mappno e Brandizzo non si parla. Grazie per il vostro interessamento – ha concluso Servidio – aiutateci a mantenere alta l’attenzione sulla nostra situazione e a interessare le istituzioni pubbliche competenti”.

20151106_185615L’ORDINE DEL GIORNO – Nella sostanza il documento riporta: un appello agli amministratori locali dei territori in cui è presente uno stabilimento del Mercatone Uno a continuare ad esprimere la propria solidarietà ai dipendenti dell’azienda, un invito ai commissari straordinari ad attuare ogni misura idonea a scongiurare la chiusura di punti vendita, una richiesta alle istituzioni di livello superiore a farsi parte attiva presso i Ministeri competenti per verificare la fattibilità di soluzioni imprenditoriali alternative, una sollecitazione a stimolare l’attivazione di forme di ammortizzatori sociali in caso di chiusura di alcune sedi. Quattro richieste di impegno alle quali va aggiunta anche quella di trasmettere l’ordine del giorno a tutti i Comuni del territorio nazionale in cui abbia sede un punto vendita dell’azienda Mercatone Uno, ai commissari straordinari e al Ministero del Lavoro e delle Attività Produttive e al Ministero dello Sviluppo Economico.


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Giovanni D'Amelio