“Discoteca” Piazza Europa e i continui annullamenti della rassegna Dreams Festival


gBORGARO – Ieri sera buon successo per l’esposizione di macchine sportive nel centro città. Saltato il concerto dei Disco Kromatica a Cascina Nuova.

di G. D’Amelio

Piazza Europa, musica techno a palla, tanti giovani e una trentina di macchine sportive che hanno fatto la felicità di molti appassionati intervenuti al “Need For Speed –Drink Edition”, organizzazione completamente privata. Una serata riuscita che ha animato il centro borgarese, ma che ha anche raccolto diverse critiche dei residenti della zona per l’alto volume della musica in alcuni frangenti.

Scenario opposto a Cascina Nuova. Nell’ambito della rassegna Dreams Festival, anche il concerto dei Disco Kromatica, come una settimana prima per la proiezione del film “Dragon Trainer 2”, è stato rimandato al 4 settembre a causa delle previsioni climatiche che davano maltempo. Una decisione presa dagli organizzatori di Dimensione Eventi con il beneplacito dell’assessore Fabrizio Chiancone. Che poi sia caduta qualche goccia di pioggia e che quindi la serata, anzi le serate, compresa quella del film, con un po’ di coraggio in più da parte dell’assessorato potevano svolgersi tranquillamente, magari prendendo in considerazione un’alternativa al coperto, è un aspetto importante da considerare, ma ci preme sottolineare pure la forma di comunicazione utilizzata per avvisare dell’annullamento delle serate. Un semplice post su facebook, e neanche sulla pagina ufficiale del Comune, ci è parso pochino per avvisare la cittadinanza. Tanto è vero che venerdì 17 luglio piazza della Repubblica era piena di bambini e genitori in attesa di vedere il cartone. Forse un passaggio tra le vie della città con amplificatore e speaker  avrebbe avuto più riscontro.

Qualcuno dirà che è facile parlare a posteriori, ma se una pubblica amministrazione decide di spendere dei soldi pubblici per promuovere delle iniziative rivolte alla cittadinanza che rimane in città durante il week end dovrebbe anche considerare il fatto che un piano B è sempre indispensabile e doveroso. E sottolineiamo sempre.

E a scanso di equivoci queste poche righe le avremmo scritte anche se ieri sera si fosse abbattuta una tromba d’aria.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio