I CoroMoro al CineTeatro di Cascina Nuova: “Siamo la voce di chi non ha voce”


Il gruppo musicale, composto da richiedenti asilo ospitati a Ceres e a Pessinetto, si è esibito martedì 6 ottobre a conclusione della presentazione dell’anno accademico dell’Uni3 locale.

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Grazie all’Uni3 borgarese, un parecchi hanno potuto assistere nel pomeriggio di martedì 6 ottobre, alla toccante esibizione dei CoroMoro, un gruppo, che canta anche in piemontese, formato da una decina di rifugiati tra i 20 e i 30’anni, provenienti dal Senegal, Gambia, Costa d’Avorio e Ghana e accolri nelle Valli di Lanzo. “Siamo la voce di chi non ha voce” ha affermato Luca Baraldo, tastierista e co-fondatore del gruppo.

L’esibizione è iniziata con l’emozionante canzone “Tieni duro perché dovrai lottare perché il mondo non sa che tu ci sei”. È stata poi la volta della canzone in dialetto comasco “Ninna Nanna del Contrabbandiere” di Davide Van De Sfross, per poi passare a canzoni più allegre in dialetto piemontese come “La bergera”, “Fija mia, pijlu pa” e gli “8 Calderai”, coreografata in modo divertentissimo.

Decisamente più toccante la conclusione, con due canzoni scritte dagli stessi rifugiati in cui raccontano il loro viaggio della speranza, ricordando di come tanti si sono salvati, ma di come tanti purtroppo sono morti. “Ho attraversato quasi tutto un continente, mi sono aggrappato con la vita con i denti. La nostra storia dobbiamo raccontare e con il CoroMoro andiamo a cantare” è la frase ripetuta più e più volte dai ragazzi. Tantissimi gli applausi per questi giovani, che alla fine hanno concesso il bis con una canzone dai toni decisamente più leggeri.

Guarda un video di repertorio dei CoroMoro


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