Borgaro, in Consiglio passa la variante sulla rigenerazione di un pezzo di via Lanzo


L’assise comunale si svolta ieri sera, martedì 9 febbraio. Quattro i punti all’ordine del giorno. La maggioranza si astiene sulla mozione presentata dal Gruppo Latella sull’intitolazione del giardino di via Cirié alle Vittime delle Foibe.

di Giada Rapa

2Borgaro – Il primo Consiglio Comunale del 2016 è iniziato con un minuto di silenzio (guarda il video sulla nostra pagina Facebook) per ricordare la nostra concittadina, Rosa Maria Gosti, scomparsa ieri in mattinata, ma anche il giovane Giulio Regeni, l’italiano trovato morto in Egitto, e tutte le vittime delle Foibe. A seguire si è proceduto alla surroga del consigliere comunale dimissionario, Piero Calza, del Movimento 5 Stelle, in favore del suo compagno di partito Alessandro Carozza. E proprio dai grillini è stata presentata l’unica interrogazione della serata, inerente i siti contaminati riscontrati in città e sugli interventi effettuati dall’amministrazione comunale. A rispondere è stata il Vicesindaco Federica Burdisso, che ha evidenzio la presenza di 9 siti sul territorio con bonifica conclusa o in fase di progettazione per la risoluzione.

Nel terzo punto all’ordine del giorno, la consigliera Fabiana Cescon ha illustrato la variante al Piano Regolatore per rendere noto al consiglio comunale della proposta di rigenerazione urbana proposta da due società private. “Si tratta di una variante semplificata di un tratto compreso tra via Piemonte e viale Lombardia per un cambio di destinazione d’uso da prevalentemente produttivo a prevalentemente commerciale, con un’area parcheggio, una pista ciclabile e una rotonda. L’amministrazione – ha aggiunto Cescon – ha deciso di promuovere tale variante poiché va a rispondere a una serie di valutazioni e di posizioni inerenti lo sviluppo del territorio e del commercio”. Non sono mancate le obiezioni da parte dell’opposizione. Il Gruppo Latella in particolare auspica la visualizzazione dei progetti per assicurarsi che questo non porti alla realizzazione di un Centro Commerciale, che andrebbe ulteriormente a danneggiare i piccoli artigiani.

L’ultimo punto in discussione ha riguardato invece una mozione del Gruppo Latella in merito all’intitolazione dei giardini di via Ciriè alle vittime delle Foibe. Seppure con l’astensione della maggioranza, quest’ultima si è dichiarata aperta al dialogo convocando una commissione – alla quale il Gruppo Latella parteciperà – per discutere dell’argomento.

 


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