GSD Mappanese, società cardioprotetta


1Sabato 19 marzo il sodalizio calcistico è tornato in campo per una sessione di retrainig per i 10 operatori che già nel 2014 sono stati addestrati alle manovre di primo soccorso e all’uso del defibrillatore.

di Giada Rapa

Il Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 ha introdotto l’obbligo di dotazione del defibrillatore all’interno degli impianti sportivi. Il termine ultimo per l’adeguamento continua a essere prorogato tramite modifica della legge Balduzzi e attualmente tale data è fissata per il 20 luglio 2016. La GSD Mappanese, però, ha dimostrato di essere una società virtuosa e attenta alle norme di legge, poiché nel 2014, grazie al progetto “Sport e Cuore” ha formato 10 collaboratori, tra tecnici e dirigenti, addestrati alle manovre di primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare e all’uso del defibrillatore semi-automatico, acquistato nel 2015 in concomitanza con la celebrazione dei 50 anni della società.

Il raggiungimento di tale obiettivo ha portato la Mappanese a diventare la prima società cardioprotetta del territorio e delle zone limitrofe. Sabato 19 marzo i 10 collaboratori addestrati hanno effettuato una sessione di retraining delle manovre, così come previsto dalla legge,,e a breve altri componenti della società effettueranno i corsi per ottenere l’attestato di operatore BLS-D.

“La formazione continua dei collaboratori e la sicurezza dei piccoli azulgrana sono aspetti prioritari per la nostra struttura. Un sentito ringraziamento all’assessore di Borgaro Marcella Maurin, al presidente del CIM Valter Campioni, ai titolari del Conad Andrea Porro e Giancarlo Cerruti e a tutti i volontari e cittadini che con il loro contribuito hanno fatto sì che questa iniziativa sia stata realizzata” ha dichiarato per la Mappanese Ignazio Bullaro.


Commenti

commenti