Il gruppo Sbandieratori e Musici di Mappano racconta la sua storia e cerca nuove reclute


Da quasi 18 anni l’associazione accompagna e partecipa a manifestazioni e tornei che si svolgono in varie parti d’Italia.

di Alessia Sette

sbandieratori (2)Caselle/Mappano – Il gruppo, che da anni si esibisce esprimendo creatività, emozioni e fantasia con sincronia, è ormai una realtà consolidata. “Alla fine degli anni ’90 – racconta Ludovico Berta, consigliere del sodalizio – prende vita la confederazione Sbandieratori e Musici di Mappano, un grandioso e dinamico team nato dall’affiliazione di nove ragazzi mappanesi a quello più antico di Collegno. Nel 1997 gli sbandieratori si esibiscono al Torneo della Bandiera di Collegno e successivamente ai campionati Italiani LIS in Toscana, per poi formare realmente nel 1998 il gruppo di Mappano e Caselle che partecipa a diverse rievocazioni storiche, feste e tornei della F.I.S.B, la Federazione Italiana Sbandieratori. Dal 2002 la squadra partecipa al torneo Margherita di Savoia e ha preso parte ai campionati italiani a Pescia, mentre nel 2015 a Gerbida ha ottenuto 1° e 2° posto nella specialità coppia, e un 2° posto nella piccola squadra”.

“Siamo una compagnia molto unita e affiatata – prosegue il capo rullante – dove collaborazione, amicizia e voglia di migliorare sono i punti saldi degli allenamenti.  Siamo suddivisi in sbandieratori e musici: i primi, utilizzando le bandiere e si esibiscono con le coreografie in singolo o in gruppo, da due fino ad otto atleti; gli altri invece danno il ritmo all’esibizione con le musiche. All’interno dei musici inoltre, vi è un’ulteriore distinzione tra tamburini e chiarine, strumenti a fiato, che scandiscono i tempi di marcia. In più, grazie alle scuole di Leinì e Caselle abbiamo nuovi allievi e con l’opportunità gentilmente offerta dalla dottoressa Lucrezia Russo dell’istituto comprensivo Giovanni Falcone di Mappano, illustriamo l’arte della bandiera tra le classi con ottimi risultati di apprendimento”.

“L’arte della bandiera -conclude il responsabile musici – è rivolta a giovani e adulti, senza limiti di età, ciascuno può contribuire con le proprie idee a migliorare coreografie ed esercizi, andando ad aumentare l’unione di questo meraviglioso gruppo. Il presidente Carlo Bergero ha diffuso come prime regole coraggio, lealtà, unità, disciplina e responsabilità, perché solo così possiamo creare qualcosa di buono e bello da vedere, rallegrando chi osserva e rendendo agile chi si esibisce. Stiamo cercando nuove reclute, dai 12 anni in su, per ampliare la squadra e diffondere questo sport che insegna a vivere con gli altri e a diventare adulti con la testa sulle spalle”.


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Alessia Sette