BORGARO – Pubblichiamo i versi scritti dal parroco don Stefano Turi in memoria di Merandino e letti durante il funerale di mercoledì scorso.
Uomo mite e minuto
Di poche parole ma molto acuto.
Sempre sull’uscio della casa di Dio
Gambe e cuore per portare agli altri l’amore suo
Talento prestato alla poesia
Eri un uomo di grande cortesia
Desti i Natali alla Corrida
Ove non c’era aria di sfida
Diventasti Padre e amico di molti
Ora scendono lacrime sui loro volti.
La tua croce hai portato
Rimanendo con il cuore sempre grato.
Sul tuo letto di dolore, fino all’ultimo,
Hai pregato il tuo Signore
Ora parti, caro Roberto,
Il cielo per te si é aperto.
Da lassù che farai, noi ci domandiamo?
Una prece in più, noi ti chiediamo.
Ora veglia e riposa
Con la tua amata sposa.
É se ti trovi sull’uscio del paradiso
Veglia sul tuo figliolo e su di noi con il tuo bel sorriso.

