L’Informagiovani di Caselle: da 18 anni un punto di riferimento per la comunità


1Il servizio, che ha sede nello storico Palazzo Mosca, nel corso di questi anni è cambiato, si è aggiornato, e offre sempre maggiori risorse ai richiedenti informazioni e aiuti in vari settori.

di Alessia Sette

Caselle – Sono passati diciotto anni, dal 6 marzo 1998, quando in viale Bona all’interno della scuola Rodari veniva istituito dalla Città il Servizio Informagiovani: tanti anni fatti di progetti, incontri, riunioni e presentazioni con protagonisti ragazzi e ragazze che hanno riempito quelle mura di voci, passioni e bisogni.

2“In tutto questo tempo, il nostro Informagiovani – inizia a raccontare Stefano Bonvicini, responsabile – come tutti i servizi informativi è molto cambiato: i mezzi di informazione si sono molto evoluti e arrivare direttamente all’informazione è molto più semplice. Difficile rimane comunque il sapersi orientare nel mondo dell’informazione, conoscere le risorse adeguate ai propri bisogni e saper utilizzare correttamente i media, considerando i maggiori bisogni legati al mondo della ricerca del lavoro e della formazione”.

Lo sportello a Palazzo Mosca, uno dei Servizi Giovani della città insieme alla sala prove Underground, al Centro di Aggregazione Giovanile e al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze – prosegue Bonvicini-  grazie alla presenza di operatori specializzati, accompagna l’utente a soddisfare il proprio bisogno informativo e cogliere le opportunità per la propria crescita, rappresentando un cantiere di idee per i giovani, visti come destinatari ma soprattutto come protagonisti diretti di ogni percorso progettuale. È possibile così orientarsi su tutti gli argomenti di interesse giovanile come scuola e formazione, lavoro, cultura e tempo libero, volontariato, manifestazioni, turismo ed estero, sport, grazie anche alle bacheche informative, prestito manuali, consultazione riviste, materiale turistico, strumenti di ricerca lavoro e due postazioni per la navigazione internet a disposizione degli utenti. Si può infatti accedere a internet gratuitamente e su prenotazione, e il servizio vede circa 60 passaggi mensili”.

Conclude il responsabile: “L’Informagiovani, aperto per 15 ore settimanali e con aperture straordinarie in occasione di eventi, è “visibile” ai cittadini e di facile accesso, le vetrine fungono da bacheche, e viene anche gestita la prenotazione per l’uso della sala prove musicali, contando per tutti i servizi un passaggio di quasi 600 utenti. Manteniamo una serie di rapporti con altri enti: la rete del Piano Locale Giovani, il Centro per l’impiego di Ciriè, il progetto Orientarsi, le scuole medie ed elementari attraverso il progetto CCR, le associazioni di volontariato e sportive presenti sul territorio e l’Oratorio di Caselle. Infine, il servizio Informagiovani ha sviluppato vari strumenti web e mezzi di comunicazione multimediali: facebook, instgram, canale youtube, diventando sempre più un punto di riferimento per i ragazzi, dal quale partono tutte le iniziative di politiche giovanili organizzate con gli altri Servizi Giovani”.


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Alessia Sette