Mappano: “La scuola sicura si cura di me”


Come al solito non è mancata la partecipazione per la lezione finale del corso che ha visto la presenza dei Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Croce Rossa e Istituto Comprensivo.

di Giada Rapa

2Mappano – Quando si tratta di partecipazione, la comunità mappanese dimostra sempre il suo entusiasmo e la sua unità. Anche sabato 21 maggio non sono stati da meno, scendendo numerosi in piazza Don Amerano per il pomeriggio dedicato alla sicurezza. Un momento che parte dall’entusiasmo e dalla voglia di portare la scuola al di fuori delle mura dell’Istituto, collaborando con le associazioni del territorio e che rappresenta la conclusione di un progetto più ampio che ha affrontato il tema della sicurezza sotto tutti i suoi aspetti, dal titolo “La scuola sicura si cura di me”. Un’idea che nasce da una nuova concezione di scuola, “una scuola che non è chiusa in se stessa e non è autoreferenziale, ma considera la comunità, le istituzioni, le associazioni e le forze dell’ordine come una risorsa per portare aventi un progetto educativo che vede gli adulti collaborare in modo solidale per far crescere bene e in sicurezza bambini e ragazzi” ha spiegato Lucrezia Russo, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Falcone.

Al progetto hanno partecipato i volontari del Comitato Locale della Croce Rossa di Mappano, i Vigili del Fuoco volontari di Caselle, il commissario di Polizia Locale Roberto Mattiello, gli ispettori dell’unità cinofila, i Carabinieri di Caselle che hanno parlato del fenomeno del bullismo, la Polizia Postale e Roberta Panfili, una mamma vigilessa. “Un grande ringraziamento va anche alla nostra Commissione Solidarietà, che in quest’occasione ha raccolto fondi per i bambini della scuola che si trovano in difficoltà” ha concluso Russo.

Entusiasmo anche da parte delle istituzioni. “L’educazione alla sicurezza è fondamentale per formare cittadini consapevoli. Il lavoro della scuola con la capacità di coinvolgimento di enti e associazioni è stato eccellente. La partecipazione numerosa è il risultato del lavoro collettivo svolto” ha commentato il presidente del CIM Valter Campioni. “Un plauso va soprattutto alla dirigenza scolastica che ha saputo creare un gruppo unito con le insegnati e renderle partecipi in ogni progetto” ha invece dichiarato l’assessore al Decentramento del Comune di Borgaro Marcella Maurin.


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