Obiettivo della squadra composta da 11 aziende pubbliche piemontesi è quello di ridurre i costi e incrementare il livello qualitativo dei servizi offerti
È stato sottoscritto il 19 luglio da ben 11 aziende pubbliche piemontesi “in house” che si occupano della fornitura del servizio idrico per oltre 3,5 milioni di abitanti del territorio il contratto di rete “Water Alliance”. Le aziende sottoscriventi sono l’ACDA -Azienda Cuneese dell’Acqua- l’Acqua Novara VCO, l’Acquedotto della Piana di Asti, l’Acquedotto Valtiglione di Asti, l’ AMAG di Alessandria, l’AMC – Azienda Multiservizi di Casale Monferrato-, l’AMV – Azienda Multiservizi di Valenza-, il Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, il Cordar Biella Servizi, il SISI -Società Intercomunale dei servizi idrici di Alba- e la SMAT– Società Metropolitana Acque di Torino.
“Il Contratto di rete -precisa il portavoce di Water Alliance, nonché amministratore delegato di SMAT Paolo Romano– è uno strumento innovativo che consentirà a queste aziende che vantano un forte radicamento sul territorio di conseguire una maggiore efficienza gestionale. Un esempio concreto si rifletterà nelle gare per le forniture di beni e servizi: dall’energia elettrica, al carburante per le vetture di servizio, ai sistemi informatici ma anche ai prodotti chimici impiegati per il trattamento delle acque”. La scelta di affrontare in sinergia un mercato sempre più competitivo intende fare fronte alle nuove esigenze di investimenti in termini di infrastrutture e servizi, ma anche di condividere competenze e risorse per sviluppare ricerca e innovazione.

