Tra cultura ed integrazione: Pier Paolo Pasolini incontra Mihai Eminescu


Mihai Eminescu

Mihai Eminescu

BORGARO – Domani, a Villa Tapparelli, interessante confronto letterario tra il poeta italiano e quello romeno.

di Dario De Vecchis

Venerdì 15 gennaio, presso Villa Tapparelli in via Matteotti 11, a partire dalle ore 21, si svolgerà una nuova iniziativa culturale che ha anche il sapore di inclusione ed integrazione tra la comunità locale e quella romena Ad organizzare l’evento ci ha pensato l’associazione Dacia di Borgaro, in collaborazione con il Circolo Letture Corsare e l’associazione culturale e sociale onlus di Chieri “Ovidio”. Il tutto con il patrocinio del Comune.

Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini

A confronto due figure molto importanti nei rispettivi paesi: da un lato Mihai Eminescu, il massimo poeta, filologo, scrittore, giornalista e politico romeno dell’800, dall’altro Pier Paolo Pasolini, l’indimenticato intellettuale italiano di cui si sono appena celebrati i 40 anni dalla sua morte. Un incontro letterario per certi versi anomalo, ma sul quale, come confidano gli organizzatori, si possano intrecciare contatti ed eliminare muri e frizioni presenti nel tessuto sociale, anche locale, tra le due comunità.

A contribuire a questa iniziativa, dalla Romania arriverà Cristian Alexandrescu attore al teatro di Stato “Anton Pan” di Ramnicu Valce e la violinista Olimpia Liliana Stefanescu che ha suonato nei più prestigiosi teatri italiani e svizzeri. I due interpreteranno brani di Eminescu, mentre la parte pasoliniana sarà interpretata da Diego Garzino e Barbara Kai Cisterna della compagnia ”Piccola Sartoria Drammatica”, due attori che da anni collaborano in molte iniziative del Circolo Letture Corsare. Un esperimento culturale, quindi, che gli organizzatori sperano susciti l’attenzione di tutti i cittadini borgaresi e non solo. L’ingresso alla serata è ovviamente libero.


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Giovanni D'Amelio