Borgaro: gli Alpini tra tradizione e solidarietà


Circa centocinquanta commensali hanno partecipato al pranzo di sabato 7 dicembre a base di fritto misto alla piemontese. Si replica il 29 gennaio con la tofeja.

di Cristiano Cravero

Borgaro – Come sempre, buon successo di pubblico per la consueta iniziativa culinaria promossa dal gruppo Alpino locale presso la propria sede di via Stura 2. Venerdì 7 gennaio, infatti, le penne nere borgaresihanno proposto per pranzo il fritto misto alla piemontese, un momento conviviale che ha concluso il periodo natalizio e che ha visto centocinquanta commensali sedersi a tavola. Come nelle precedenti iniziative, anche quest’ultima ha contribuito ad aiutare le popolazione colpite dal terremotato del Centro-Italia visto che un euro a coperto è stato accantonato nel fondo di solidarietà. A tracciare un bilancio è il Capogruppo Mario Petrini: “E un grande onore aver chiuso in bellezza con questa manifestazione, un buon risultato a cui devo rivolgere due sentiti grazie. Il primo va voi tutti che partecipate sempre numerosi alle nostre manifestazioni e secondo a tutto il mio staff che quotidianamente mi aiuta nella vita del gruppo”.

Ospite di eccezione Piero Berta delegato della sezione di Torino e forse uno dei prossimi candidati alla carica di Presidente sezionale di Torino. Quest’ultimo verrà nuovamente invitato al pranzo a base di tofeja (cotica e fagioli) che sarà servito domenica 29 gennaio, a partire dalle ore 13. Il costo, a persona, è 20 euro. Prenotare ogni giorno, dalle 15 alle 17, allo 011.4702244. Il giorno precedente, sabato 28 gennaio, si terrà l’assemblea dei simpatizzanti del gruppo Alpini a partire dalle 17. Nel corso della riunione saranno eletti alcuni rappresentanti osservatori che avranno durata fino alla naturale scadenza dell’attuale direttivo, fissata a dicembre 2018.

 


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Giovanni D'Amelio