Comital: anche i sindaci di Cirié, Caselle e Leinì ci saranno al presidio contro i 138 licenziamenti


A fine luglio, l’azienda di Volpiano ha annunciato la cessazione dell’attività. Venerdì 1 settembre a partire dalle ore 17.30 promossa una manifestazione alla quale parteciperanno molti rappresentanti dei 24 comuni dove abitano i lavoratori. Intanto si prepara il tavolo di confronto del 4 settembre.

Volpiano – Anche le amministrazioni di Cirié, Caselle e Leinì hanno raccolto l’appello lanciato dal Sindaco di Volpiano, Emanuele De Zuanne, ai suoi colleghi di partecipare nel pomeriggio di venerdì 1 settembre al presidio davanti ai cancelli dell’azienda Comital contro i 138 licenziamenti decisi dalla proprietà. In queste ore si amplia sempre più lo schieramento politico che tende a coinvolgere i 24 sindaci, o loro rappresentanti, che governano le città (tra le quali anche Venaria, Collegno, Nichelino, Settimo e Nole) nelle quali abitano i lavoratori dell’impresa che produce laminato di alluminio per l’industria farmaceutica e alimentare.

“Ritengo opportuno e necessario – scrive in una nota De Zuanne – che come primi cittadini facciamo sentire fisicamente la nostra vicinanza ai lavoratori che stanno perdendo il proprio posto di lavoro e facciamo vedere all’azienda che le Istituzioni sono presenti e decise a fare fino in fondo la propria parte”. L’obiettivo dell’iniziativa è lanciare un forte messaggio di contrarietà alla decisione aziendale in vista del tavolo di confronto, previsto in Regione per lunedì 4 e martedì 5 settembre. Un incontro al quale ci saranno anche il Presidente Sergio Chiamparino e la sua assessora al Lavoro Gianna Pentenero che in questi giorni hanno chiesto ai vertici della Comital di sospendere il trasferimento del materiale aziendale in attesa dell’appuntamento.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio