Da oggi mascherina obbligatoria anche nei luoghi all’aperto, deroghe solo in pochi casi


In tema di lotta al Covid-19, il nuovo decreto legge del Governo prevede anche la proroga fino al 31 gennaio 2021 dello stato d’emergenza su tutto il territorio nazionale.

Qualche giorno fa abbiamo lanciato un sondaggio, pubblicato sul gruppo Facebook Noi di Borgaro, dove chiedevamo agli iscritti di esprimere un SI, un No o un Non So in merito alla proposta del Governo di rendere obbligatoria l’uso della mascherina anche nei luoghi all’aperto. Ebbene, come prevedevamo, i favorevoli sono stati di oltre il doppio rispetto a quelli contrari, ma giochi a parte, nel frattempo la proposta è diventata legge e da oggi, giovedì 8 ottobre, il dispositivo di protezione individuale deve essere utilizzato tutte le volte che usciamo in strada. Con qualche eccezione.

QUANDO LA MASCHERINA PUO’ NON ESSERE UTILIZZATA – In attesa del nuovo DPCM, che prorogherà ulteriormente il tempo dell’imposizione, fino al 15 ottobre in tutta Italia è obbligo, pena multe da 400 a 1.000 euro, indossare la mascherina “non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto” si legge nel comunicato stampa diramato ieri dal Consiglio dei Ministri. “Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi”. “Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva“.


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Giovanni D'Amelio