LA RUBRICA DI MEDICINA – Consigli utili per mantenersi in salute e prevenire le malattie


In questo primo articolo di presentazione parliamo di come qualunque malattia si manifesti solo dopo essere stata attivata da fattori epigenetici e dopo un periodo di infiammazione.

a cura del dott. Vincenzo Simonetti, ex medico di famiglia a Borgaro

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Ringrazio Sullascia.net per avermi chiesto di avviare una rubrica di medicina per esporre alcuni consigli utili per mantenersi in salute e prevenire le malattie: non parleremo di diagnosi precoce, ma di cosa fare per non attivare la malattia. Nell’ultimo anno scolastico ho tenuto, insieme alla nutrizionista Barbara Casalini, alcune lezioni presso le scuole elementari e medie di Borgaro con lo stesso scopo.

In questo primo articolo di presentazione, cercherò di spiegare come qualunque malattia si manifesti solo dopo essere stata attivata da fattori epigenetici e dopo un periodo di infiammazione, che inizia nel nostro intestino. Sono fattori epigenetici quelli, esterni al nostro corpo, che possono accendere o spegnere i nostri geni. Tutte le patologie croniche, degenerative, autoimmuni ed infettive, tranne quelle post traumatiche e le genetiche congenite, si sviluppano in ambiente cellulare acido, originato da un alterato equilibrio intestinale, da uno stato infiammatorio cronico e da una carenza di ossigeno tissutale.

E’ stato dimostrato che le nostre cellule interagiscono tra loro e con l’ambiente sia per via biochimica sia con onde elettromagnetiche. E’ stato accertato che il nostro destino non dipende solo dal genoma: solo il 2% di esso è immodificabile; mentre la manifestazione del restante 98% dipende dagli stimoli epigenetici ricevuti dalla madre, dall’ambiente in cui si vive e dal nostro stile di vita. Le modifiche dei nostri fattori epigenetici non modificano il nostro DNA, ma ne condizionano la manifestazione e si trasmettono per 2-3 generazioni. Le influenze epigenetiche vissute dalla madre durante i primi 1.000 giorni dal concepimento condizioneranno qualità e durata di vita del nascituro.

L’influenza dei fattori epigenetici sulla predisposizione genica individuale attiva le differenti forme cliniche. Sono fattori epigenetici modificabili: prodotti glicosilazione avanzata (AGE), carni processate e salate, zuccheri raffinati, disbiosi intestinale, interferenti endocrini e inquinanti ambientali, fumo di sigaretta, ambienti umidi e poco soleggiati, sedentarietà, eccessivo stress, depressione ed emozioni negative, postura non corretta, onde elettromagnetiche, deficit di sonno o sonno disturbato. Sin dal primo nostro respiro veniamo a contatto con sostanze che potrebbero ucciderci; ma, fortunatamente, abbiamo già i mezzi per neutralizzarle. Da quel momento vale il principio del rubinetto e del lavandino: se l’acqua che esce dal rubinetto sarà maggiore di quella che verrà eliminata dallo scarico allagheremo la casa.

Nei prossimi numeri vedremo come il nostro stile di vita e l’ambiente fisico e sociale che ci circonda siano essenziali per mantenerci in salute e vivere più a lungo.


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Giovanni D'Amelio