Borgaro: bocciate tutte le mozioni delle minoranze, anche quella sui botti di capodanno


Nessuna proposta avanzata dai banchi dell’opposizione è stata votata favorevolmente dalla maggioranza che governa la città. Sarà però approfondita quella riguardante la videosorveglianza privata.

di G. D’A.

Borgaro – Anche quest’anno, il Sindaco Claudio Gambino, non firmerà nessuna ordinanza per vietare sul territorio i botti che immancabilmente accompagneranno il passaggio dal vecchio al nuovo anno. “Non siamo in grado di far rispettare il divieto”, è stata la solita spiegazione adottata per motivare la scelta. E come al solito, da tre capodanni a questa parte, non è bastata la mozione presentata dal Gruppo Latella, che invece chiede il provvedimento in rispetto degli animali domestici, soprattutto cani, che hanno paura degli spari, per impietosire il primo cittadino (“Ho due cani anch’io, basta tenerli una mezz’oretta in casa”).

Bocciate anche le proposte, sempre dei latelliani, di far aderire Borgaro al protocollo di sicurezza Mille occhi sulla Città, per avere, come sostenuto dai tre esponenti di centro destra, una vigilanza a costo zero da utilizzare sul bus della linea 69 (“Nessun intervento ai noi utile sarà mai accordato gratuitamente dalle compagnie che forniscono questo servizio”), né quella sul bando per l’assegnazione di contributi ai condomini che vorranno dotarsi di un sistema di videosorveglianza che abbia anche una valenza pubblica (“Approfondiremo l’argomento in una apposita commissione”). Niet anche al Movimento 5 Stelle sulla mozione riguardante il congelamento del bando sulla riassegnazione dei posti nel 2017 al mercato del martedì e sabato in attesa di capire se la direttiva Bolkestein sia applicabile al commercio ambulante (“Fino a quando non sarà deciso il contrario ci atterremo alle decisioni scaturite dall’accordo in materia tra Stato e Regioni“).


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Giovanni D'Amelio