Borgaro: il Natale per Tutti nella nuova mostra del collezionista Salvatore Nicoletta


L’esposizione di cartoline e santini si è tenuta mercoledì 21 dicembre presso il locali di Villa Tapperelli e ha riscosso notevole successo. Alla riscoperta di una tradizione che ormai sta scomparendo.

di Giada Rapa

Borgaro – Una volta esistevano le cartoline di Natale, un mezzo per far sapere a parenti e amici lontani che si stava pensando a loro. Andare in tabaccheria, scegliere l’immagine che si riteneva più adatta al destinatario e recarsi alla buca delle posta per spedirla faceva parte di un piccolo rito che ormai sta scomparendo o che in alcuni casi è scomparso del tutto. Ormai gli auguri “viaggiano” istantaneamente, grazia a Facebook o Whatsapp. “È un vero peccato che la tradizione delle cartoline si perda” si rammarica Salvatore Nicoletta, soprattutto considerando che lui, delle cartoline, ne ha fatta una vera e propria collezione, esposta per un solo giorno a Villa Tapparelli, la struttura di via Matteotti 11.

La mostra ha sicuramente riportato indietro nel tempo, non soltanto grazie alle molteplici cartoline natalizie, attraverso le quali è stato possibile riscoprire lo stile e il gusto estetico delle differenti epoche storiche. Nella collezione di Salvatore si possono trovare cartoline provenienti dagli Stati Uniti e dall’Australia, quest’ultima datata 1910, opere dipinte a mano su fogli di pergamena e addirittura su una foglia, nonché una serie di cartoline realizzate da un artista ebreo che negli anni ‘41/42 disegnava per il Vaticano.

Presenti, nella nutrita collezione del sig. Nicoletta, anche alcune letterine di Natale -una risalente al 1948-, santini natalizi in formato normale e in dimensioni ridotte -di cui diversi realizzati in cromo-, francobolli dalla fattura davvero particolare che celebrano il Natale nel Mondo.


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