Nella fornace del Consiglio Comunale polemiche, nervi tesi e defezioni di gruppo


BORGARO – Nell’assemblea che si è tenuta ieri sera, l’eccessivo caldo ha infiammato gli animi. Tante le frecciate e le polemiche inerenti le mancate risposte date all’opposizione. Alla fine il Gruppo Latella abbandona l’aula.

di Giada Rapa

3È stato un Consiglio Comunale particolarmente infiammato quello che si è svolto ieri, lunedì 25 luglio. Dopo un inizio pacato, gli animi hanno iniziato a scaldarsi, dapprima con una lamentela della consigliera Cinque Stelle Cinzia Tortola in merito all’eccessivo caldo nell’aula e un botta e risposta con l’assessore Luigi Spinelli circa i problemi relativi alla sicurezza nella scuola materna Peloso. Ma sono le interrogazioni del Gruppo Latella a causare le maggiori polemiche. L’atteggiamento del Sindaco Claudio Gambino, del Vicesindaco Federica Burdisso e del Presidente del Consiglio Comunale Maria Mannini non è piaciuto al gruppo di opposizione di centro destra, che ha accusato la maggioranza di non dare mai risposte adeguate e la Mannini di non essere super partes come invece richiederebbe il suo ruolo. Dopo una breve sospensione per il controllo del Regolamento, il Gruppo Latella ha abbandonato l’aula.

Il Consiglio è ripreso in modo piuttosto tranquillo e senza grandi discussioni sulle delibere. Approvate con facilità quelle sul regolamento della toponomastica e sulle iscrizioni commemorative, sull’alienazione di una parte di aree di via Stati Uniti – intervento che dovrebbe portare 110 mila euro nelle casse comunali, quella per la correzione di alcuni errori materiali contenuti negli elaborati del Piano Regolatore e per l’integrazione di un’area agricola-produttiva al fine di destinarla a un’attività di addestramento animali. Approvati anche gli equilibri di bilancio, il Documento Unico di Programmazione, la delibera sul rilancio del settore edilizio e quella relativa ai nuovi contratti per semplificare e velocizzare le procedure di acquisto per gli importi al di sotto dei mille euro.

Una moderata discussione è ripresa durante l’approvazione di una mozione sull’apertura di uno sportello di accompagnamento al microcredito presentata dal Movimento 5 Stelle. Nonostante alcune divergenze – il Movimento ha rifiutato di ritirare il documento e riproporlo eventualmente a settembre in caso di mancata approvazione del Consiglio dell’Unione dei Comuni NET – la maggioranza, astenendosi, ha fatto passare il provvedimento. Via libera anche all’ordine del giorno, sempre del M5S, che impegna il Consiglio Comunale ad attivare sul territorio dei Centri antiviolenza in difesa delle donne.Non è passato invece l’altro odg pentastellato relativo alla gestione del servizio pubblico dell’acqua.

Il Consiglio si è concluso con gli auguri di pronta guarigione al consigliere Giuseppe Ponchione, assente per motivi di salute.


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