Corona di delizie in bicicletta: pronto lo studio di fattibilità per potenziare l’itinerario


In queste settimane alcune amministrazioni comunali partner che aderiscono al piano (tra cui Torino, Borgaro, Venaria, Rivoli, Orbassano, Nichelino, Pianezza) hanno approvato la documentazione necessaria per ottenere un contributo regionale che finanzi i lavori di sviluppo nella zona ovest dell’itinerario.

La Corona di Delizie,il circuito Unesco tra la via dei Pellegrini (Francigena Val Susa) e Ven.To, si inserisce nel progetto strategico Corona Verde che coinvolge 93 comuni dell’area metropolitana torinese con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura verde ciclopedonale in grado di toccare i principali luoghi del patrimonio naturale dei parchi torinesi, dei fiumi e delle aree rurali ancora poco alterate, per riqualificare il territorio e migliorarne la qualità della vita. Il percorso, denominato “Corona di Delizie in bicicletta” è costituito da un anello di oltre 90 km con 7 varianti storiche di visita. Da tempo si parla di potenziare e migliorare l’itinerario esistente per aumentare il contributo del turismo all’economia regionale e d’area vasta.

A tal fine i comuni di Torino, Borgaro, Pianezza, Rivoli, Nichelino, Alpignano, Druento Grugliasco, Orbassano, San Mauro, Settimo e Venaria Reale, da 2015 hanno definito un rapporto di partenariato e grazie ad un bando regionale hanno ottenuto un primo contributo di 30 mila euro che è servito a finanziare l’elaborazione dello studio di fattibilità tecnico ed economico inerente all’itinerario ovest della Corona. Per realizzare il progetto, però, serve un’eventuale e futuro contributo regionale da destinare pro quota a ciascun ente partecipante al partenariato. Nei prossimi mesi si saprà se questo contributo sarà riconosciuto, cosa certa è che la realizzazione del progetto porterebbe un servizio di mobilità sostenibile di primo piano anche nella nostra zona.


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Giovanni D'Amelio