Borgaro: “Ci tieni all’orto urbano? Entro il 4 luglio, se non lo sei, devi metterti in regola!”


L’ultimatum è stato lanciato dall’amministrazione comunale che contesta ad alcuni ortolani delle gravi irregolarità nella gestione dello spazio.

di Giada Rapa

Borgaro – Dopo la presa di posizione del Movimento 5 Stelle, che poche settimane fa sugli orti urbani di via America ha criticato l’operato della maggioranza nella gestione degli spazi assegnati in convenzione, la Vicesindaco Federica Burdisso rompe gli indugi e rilancia. “Innanzitutto, sulle lamentele legate alla realizzazione di un pozzo di irrigazione ribadisco che la sua costruzione non era obbligatoria, considerando che vicino agli orti c’è un canale irriguo. Nonostante ciò – aggiunge – da mesi incontriamo gli ortolani che si lamentano che l’acqua del canale non va bene, poiché spesso le foglie intasavano l’impianto. Parlando con il gestore ci siamo accordati per la realizzazione del pozzo con la compartecipazione del Comune, acquistando anche una nuova pompa. All’inizio di maggio pompa e pozzo hanno iniziato a funzionare, e per circa 3 settimane non ci sono stati problemi. Quando abbiamo ricevuto le prime segnalazioni in merito alla scarsa irrigazione, siamo andati a verificare e abbiamo scopetto che circa 30 ortolani avevano manomesso l’impianto compromettendone il funzionamento”.

A questo punto la Vicesindaco e l’assessore Luigi Spinelli hanno scritto una lettera in cui richiedevano il ripristino dello stato originale di consegna degli orti –aggiungendo anche che alcuni avevano modificato confini e metrature– entro martedì 6 giugno, pena la perdita della concessione dell’orto. Nei giorni scorsi è stato effettuato un nuovo sopralluogo da parte del Comune e pare che alcune situazioni siano rientrate, ma altre no. “Dal momento che quella degli orti in ogni caso è una bella realtà, abbiamo deciso di concedere ancora un po’ di tempo, fino al 4 luglio. E non ci saranno altre proroghe” assicura Burdisso. “Se da una parte abbiamo richiesto più impegno da parte del gestore, è anche importante che ci sia buonsenso da parte degli ortolani”.


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