Una delegazione alpina di Borgaro e Caselle in visita ad Arquata del Tronto


Donati circa 3 mila e 500 euro al Comune marchigiano colpito dal terremoto dello scorso anno. La raccolta fondi è frutto di diverse iniziative svolte di recente sul territorio.

di Cristiano Cravero

Borgaro/Caselle – Una delegazione degli alpini borgaresi ha partecipato, sabato 29 aprile, alla serata organizzata ad Ascoli Piceno per la consegna dei fondi raccolti a favore della popolazione di Arquata del Tronto colpita dal terremoto la scorsa estate. In una bella atmosfera, allietata dalla esibizione di alcuni Cori Alpini, il segretario del gruppo ANA di Borgaro, Beppe Marabotto, ha consegnato alle penne nere di Arquata un assegno da 2 mila euro racimolati con alcune iniziative di solidarietà che si sono tenute a Borgaro nei mesi invernali. Sulla descrizione dell’assegno devoluto c’è scritto: “Contributo per l’arredamento della struttura polifunzionale realizzata dall’ANA a scopo aggregativo per la popolazione di Arquata del Tronto”. Allo stesso gruppo alpino arquatano è stato consegnato anche un altro assegno di 1.435 euro frutto di una raccolta denominata: “I profumi dell’orto per Arquata” organizzata dalla Libera Associazione Commercianti ed Artigiani di Caselle Torinese.

La festa di donazione ha avuto una fraterna accoglienza da parte dei marchigiani, conclusasi con una abbondante cena alpina. Domenica 30 aprile si è avuta la possibilità di visitare Arquata del Tronto. “Una visita molto toccante – raccontano gli alpini nostrani – e non ci sono parole per descrivere quello che si è visto. Le immagini andate in onda per televisione non rendono come il vederle di persona camminando tra le macerie e ascoltando la gente che ha vissuto sulla loro pelle questa tragedia e che sono consapevoli che forse qualcosa potranno riparare, ma sanno anche che difficilmente ricostruiranno le loro case ed i loro paesi. Nei loro occhi abbiamo visto due cose: la straordinaria volontà di rinascita e la gratitudine verso gli alpini e tutti coloro che con gesti semplici stanno portato qualche goccia di solidarietà nel mare della disperazione”.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio