Borgaro: è nata l’associazione dei piemontesi


Costituitasi venerdì 23 febbraio, l’associazione “LA ROA” si pone l’obiettivo di promuovere la cultura piemontese, recuperare la storia della città a creare nuove occasioni di aggregazione.

di Giada Rapa

Borgaro – Quella cittadina è senza dubbio una realtà ricca di associazioni. E, in quanto a presenza sul territorio, è impossibile non pensare agli eventi organizzati da quelle di natura regionalistica. Dopo pugliesi, lucani, sardi, siciliani, calabresi e campani, questo gruppo ora si arricchisce di una nuova realtà: quella autoctona dei piemontesi. Venerdì 23 febbraio, presso la sala conferenze di Cascina Nuova, si è infatti svolta l’assemblea costituente che ha dato vita all’associazione LA ROA.

“Come risulta dallo Statuto – spiegano dal direttivo – si tratta di un’associazione culturale, apartitica e aconfessionale, che nelle intenzioni dei soci fondatori si propone di promuovere la cultura piemontese in tutte le sue manifestazioni, recuperare la storia passata della città, contribuire alla vita culturale e sociale della comunità di cui fa parte, creare nuove occasioni di aggregazione, incontro e confronto”. Non manca poi la volontà di collaborare non solo con le altre associazioni del territorio, ma anche con l’amministrazione comunale, la Biblioteca Civica e l’Istituto Comprensivo. “Tutti coloro che fossero interessati a diventarne soci e a dare il loro contributo con suggerimenti e proposte alla programmazione delle attività, possono fare riferimento ai componenti del neoeletto consiglio direttivo o all’indirizzo di posta elettronica associazionelaroa@gmail.com”

Il consiglio direttivo è così composto: Pierangela Tapparo in veste di Presidentessa; Piera Mattiotti in quelli di Vice; Renza Canova segretaria e tesoriera; Tiziana Falletti nel ruolo di segretaria; Vittorio Bartolomei, Piero Chiadò e Gianni Miola in funzione di consiglieri.


Commenti

commenti