A Borgaro un’altra serata informativa sulla gestione dei dati sensibili nelle società dilettantistiche


Dopo il primo incontro tenutosi il 18 novembre, l’Accademia del Calcio, in collaborazione con l’Associazione Italiana Avvocati nello Sport, ha organizzato un ulteriore convegno sulla materia.

dalla Redazione

Ancora troppo spesso si tende a pensare che i controlli non andranno a toccare le piccole realtà delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD). Tuttavia le nuove regole in materia di GDPR –General Data Protection Regulation, in italiano Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati– impongono a tutti di adeguarsi alla normativa, al fine di non incorrere in sanzioni non solo pecuniarie, ma anche penali. Per fare chiarezza l’Accademia del Calcio ha deciso di organizzare un secondo meeting su questo tema, a ingresso gratuito, che si è tenuto a fine gennaio presso l’Hotel Atlantic di Borgaro.

La conferenza “Il GDPR nello sport e la tutela dei dati personali nel dilettantismo” fa in realtà parte di un programma di formazione più ampio che prevede la realizzazione di eventi e seminari su tutto il territorio piemontese, frutto dell’intesa sottoscritta tra Accademia del Calcio e l’AIAS –Associazione Italiana Avvocati dello Sport. “L’obiettivo di tali iniziative è contribuire alla formazione dei dirigenti e addetti ai lavori sportivi, i quali necessitano di una formazione continua -alla stregua di altre categorie professionali come, ad esempio, gli avvocati ed i medici- soprattutto nel mondo del dilettantismo” spiegano gli organizzatori.

Presentatore della serata è stato l’avvocato Filippo Gliozzo, membro dell’Associazione Italiana Avvocati nello Sport, ma sono intervenuti anche i suoi colleghi Antonio Maria Borello, Domenico Filosa e Vincenzo Santoleri. Per saperne di più è possibile inviare una mail all’indirizzo info@accademiadelcalcio.it, oppure contattare i numeri 346/61.59.632 -Pietro- e 345/51.84.881 -Beppe.


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