Il noto conduttore televisivo e radiofonico, molto attivo su questi temi, ha incontrato sia i ragazzi dell’Istituto Comprensivo sia i genitori, al fine di sensibilizzare sui pericoli di certi atteggiamenti.

di Giada Rapa
Un doppio incontro, sia per i ragazzi che per le famiglie. Modi diversi per affrontare il delicato argomento del bullismo, ma entrambi emozionanti e commoventi che hanno sicuramente arricchito l’animo dei presenti.
A colloquiare, in mattinata con gli alunni delle classi 1e e 2e della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Borgaro e nel tardo pomeriggio con i loro genitori, è stato Fabio De Nunzio, conduttore televisivo e radiofonico, nonché autore del libro “Sotto il Segno della Bilancia News”. Un volume che descrive un importante percorso emozionale, dove emergono i dissidi interiori, le insicurezze, gli interrogativi e le complesse e fragili sensibilità di chi si sente diverso, discriminato o bullizzato e che, oltre a ben cinque riconoscimenti, ha anche permesso a De Nunzio di essere insignito del titolo di Cavaliere per la Pace di Assisi. “Un libro che si pone l’obiettivo di tendere la mano a chi sta indietro, perché spesso ci si dimentica di aiutare” ha commentato De Nunzio, che soprattutto con i ragazzi ha sottolineato l’importanza di non chiudersi in caso di episodi di bullismo, ma anzi segnalarli a genitori e insegnanti. Nel corso della lunga mattinata, De Nunzio ha chiesto agli alunni di aprirsi con lui, raccontando le proprie esperienze personali. In alcuni casi bulli e bullizzati sono stati messi a confronto e invitati a chiarirsi anche attraverso un abbraccio collettivo.
Un po’ diverso l’incontro con i genitori, segnato in modo particolare dalla testimonianza di Rosalba Di Paola, in arte “Akela”: una ragazza bullizzata fin dalla 5a elementare, che ha sofferto di problemi alimentari importanti e tentato più volte il suicidio, ma che anche grazie alla musica è riuscita a trovare la forza per guarire e “tornare a vivere”. In questo caso De Nunzio ha dato alcuni consigli utili ai presenti, soprattutto per riuscire a recepire i campanelli d’allarme che potrebbero indicare un problema legato al bullismo. Oltre a questo tema, inoltre, è anche stato affrontato il problema dei pericoli legati ai social network, Tik Tok in particolare, che oggi spopola tra i giovanissimi.

