Sanificazione strade, non tutti i Comuni sono favorevoli


Nella giornata di ieri, domenica 15 marzo, la ditta Chiabotto ha proceduto ad una pulizia igienizzante delle vie di Borgaro, oggi tocca a Caselle. Ciò non avverrà a Cirié perché ritenuto “inutile contro il contagio”.

di G. D’Amelio

Borgaro l’ha fatta ieri, nel pomeriggio di oggi, lunedì 16 marzo, tocca a Caselle. Parliamo della sanificazione delle strade e delle piazze pubbliche, un’azione che nelle intenzioni dovrebbe servire a contenere la di diffusione del Covid-19. Tanti i cittadini che, tramite i social, hanno apprezzato la “pulizia” borgarese, attuata gratuitamente dalla ditta Chiabotto (la stessa che, sempre a costo zero per il Comune, procederà in giornata nella città dell’aeroporto), altri invece hanno criticato le modalità di attuazione, considerate “frettolose”, ma anche l’utilità.

E proprio l’attuazione e l’efficacia della sanificazione sta diventando il punto cruciale di discussione anche tra le varie istituzioni pubbliche. Recentemente, l’Arpa Piemonte ha pubblicato sul proprio sito internet un comunicato ufficiale che sconsiglia di irrorare le strade con soluzioni massive di ipoclorito di sodio (candeggina) perché “risulta inutile per contrastare la diffusione del virus e dannoso per l’ambiente“; la Regione Piemonte ha subito avallato questa linea, lanciando un appello ai sindaci a non utilizzare candeggina per lavare le strade, “giacché le superfici esterne non consentono interazioni con le vie di trasmissione umana del Covid-19″.

La ditta Chiabotto, a nostra domanda, ha risposto che a Borgaro e a Caselle viene utilizzato una soluzione igienizzante a base di acido paracetico, idrogeno perossido e acido acetico. “Un disinfettante – ha sostenuto Carlo Chiabotto – utilizzato per combattere i microbi nelle serre, magazzini, strutture e materiali utilizzati in agricoltura“.

LA PRESA DI POSIZIONE DI CIRIE’ E DELL?UNIONE DEI COMUNI DEL CIRIACESE – Tornando alla sanificazione, questa, come per i cittadini, non ha pareri e considerazioni unanimi neanche da Comune a Comune. “Dando attuazione alle indicazioni dell’Unità di Crisi Regionale – ha dichiarato ad esempio la Sindaca di Ciriè, Loredana De Vietti – proseguiremo con i normali interventi di igiene pubblica e con l’igienizzazione dei luoghi chiusi, avendo avuto conferma che la sanificazione delle strade non è necessaria né efficace per il contenimento del coronavirus. Anzi, l’utilizzo di determinati prodotti potrebbe essere dannoso“. Di questo pensiero anche le altre città facenti parte dell’Unione dei Comuni del Ciricaese e del Basso Canavese: San Maurizio Canavese, San Francesco al Campo, Nole, San Carlo e Robassomero.

CORONAVIRUS: TIENITI INFORMATO SULLE NEWS RIGUARDANTI LA NOSTRA ZONA. AGGIORNAMENTI CONTINUI al https://www.sullascia.net/notizie/borgaro/2020/coronavirus-le-news-e-le-informazioni-utili-nella-nostra-zona/


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio