UISP River Borgaro: silenzio assoluto dalla Polisportiva


Non solo l’associazione tace sul futuro di piscine e palazzetto dello sport che ancora oggi ha in gestione, ma anche le amministrazioni comunali di Borgaro, Robassomero e Cirié non riescono a mettersi in contatto con la dirigenza.

di Giada Rapa

“Nessune nuove, buone nuove”, sostiene un diffuso detto popolare, che invita a valutare con un certo ottimismo la mancanza di notizie in merito a persone o situazioni. Ma, per quanto concerne la difficile questione della Polisportiva UISP River Borgaro, l’assenza di comunicazione -nonostante i ripetuti tentativi di contatto- fa pensare a tutt’altro. Anzi, più passa il tempo, più una ripartenza degli impianti natatori di Robassomero, Ciriè e Borgaro -dove c’è anche il palazzetto dello sport- da essa gestiti appare sempre più improbabile.

L’ultimo “segno di vita” della River Borgaro è stato dato nella serata di domenica 13 settembre, in un breve comunica stampa nel quale si annunciava che “con la tristezza nel cuore e ringraziando tutti coloro che ci hanno fornito il loro preziosissimo aiuto donando -spesso a titolo gratuito e con spirito di abnegazione e amicizia- il loro tempo e la loro disponibilità, siamo costretti a tenere chiusi gli impianti sportivi a noi affidati e a sospendere ogni attività sportiva per un tempo indeterminato”. In quest’occasione si è parlato anche di una “verifica delle diverse possibilità di uscita dalle attuali difficoltà nel rispetto delle leggi in materia di crisi aziendale” che avrebbe dovuto concludersi non oltre il 5 ottobre 2020. Tuttavia, a più di dieci giorni dal termine indicato, la Polisportiva non ha ancora fatto sapere nulla delle sue intenzioni, né ai suoi utenti, né alle amministrazioni comunali presso le quali gestivano le diverse strutture.

“Ad oggi – ha comunicato attraverso la propria pagina Facebook il Comune di Robassomero – nonostante i ripetuti solleciti via telefono, mail e PEC non abbiamo avuto notizie dalla società River e non ci è mai pervenuta alcuna comunicazione in merito. Come amministrazione comunale ci siamo attivati autonomamente al fine di garantire l’utilizzo degli impianti da parte dei cittadini e siamo fortemente convinti a risolvere il problema e rimettere le strutture al servizio della popolazione. Sarà nostra premura informare la cittadinanza non appena avremmo aggiornamenti in merito a questa vicenda”. Situazione in stallo anche a Ciriè, mentre a Borgaro la Giunta sta per attivare la revoca delle concessioni.


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