In occasione delle Festa della Mamma, l’organizzazione umanitaria ha promosso l’evento “Un Fiore Sospeso” grazie alla collaborazione di alcune attività del territorio e partecipato al mercato del sabato con la vendita di vasetti di fiori.

di Giada Rapa
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Quando NutriAID chiama, i cittadini di Borgaro rispondono. Sempre. Lo aveva già dimostrato in diverse occasioni, per esempio durante le Camminate della Speranza organizzate dall’Istituto Comprensivo cittadino.
La manifestazione, molto partecipata e con la presenza dell’ex Miss Italia Cristina Chiabotto -da anni Madrina dell’organizzazione umanitaria- da due anni a questa parte non può essere svolta, a causa dell’emergenza sanitaria. Ma la voglia di aiutare non si è mai fermata, per questo lo scorso anno, per l’esattezza il 6 giugno, il dottor Costanzo Bellando, Presidente di NutriAID e la Commissione Solidarietà delle scuole del territorio sono scese in piazza per raccogliere fondi al fine di acquistare kit medici. Perché, come ha sempre affermato Bellando, il vero problema in Africa non è il CoVid-19, ma la malnutrizione.
Per tale motivo NutriAID, in collaborazione con la Commissione Solidarietà -e la Dirigente Scolastica Lucrezia Russo– e l’amministrazione comunale, lo scorso sabato sono stati nuovamente presenti presso al mercato del Piazzale Grande Torino per una nuova iniziativa di raccolta. A fronte di una donazione, è stato possibile ricevere uno o più splendidi vasetti di fiori, da regalare alle mamme in occasione della loro festa. Il ricavato proveniente dalle donazioni, che ha raggiunto l’importo di 1.080,13 euro, verrà utilizzato per l’acquisto di beni e servizi di prima necessità, per aiutare mamme e bambini in Burkina Faso, Chad, Kenya, Madagascar e Senegal, paesi in cui NutriAid è presente.

E un buon riscontro ha avuto anche l’iniziativa “Un Fiore sospeso per le Mamme”, che ha visto la partecipazione di Fioridea, in via Svizzera, Gabry Design in via Ciriè 33 A e La Mimosa in via Costituente 1. Recandosi presso queste attività è stato possibile acquistare un fiore sospeso, ovvero un vasetto di fiori lasciato al punto vendita, che è stato in seguito donato a NutriAID.

