Borgaro: salta ancora la sfilata dei Carri Allegorici


Anche per quest’anno le vie della città non saranno allietate dalla musica e dall’allegria della parata carnevalesca. Ma la Pro Loco sta lavorando per organizzare una giornata per il divertimento dei bambini.

di Giada Rapa

Dopo quasi 30 anni di assenza, nel 2018 la Pro Loco era riuscita a riportare a Borgaro la sfilata dei Carri Allegorici, anche se dopo Pasqua e quindi un po’ fuori stagione. Eppure, nonostante la data insolita, l’entusiasmo e il divertimento hanno portato a una buona partecipazione da parte della cittadinanza. Partecipazione che ha avuto un incremento l’anno successivo, con una pioggia di coriandoli colorati che ha invaso le vie della città e un percorso abbreviato che ha maggiormente incontrato il favore di coloro che seguivano i carri in corteo. E poi è arrivata l’emergenza sanitaria da CoVid-19.

Nel 2020 e nel 2021 la situazione pandemica ha impedito l’organizzazione di eventi aggregativi di questa portata. Ora, con una situazione piuttosto stabile in tema di contagi e con la campagna di vaccinazione che procede spedita, si può nuovamente pensare di scendere per le strade e festeggiare, ma per rivedere i carri allegorici toccherà aspettare ancora. “Nonostante l’incertezza per i mesi a venire, già a novembre dello scorso anno ci siamo incontrato con l’amministrazione per cercare di organizzare nuovamente la sfilata dei carri. Purtroppo, nonostante l’impegno e la volontà di tutte le parti in causa, il progetto non ha trovato, nel Bilancio di Previsione, la necessaria copertura finanziaria. È stato un dispiacere, ma ovviamente speriamo per il futuro” ha spiegato Tommaso Villani, Presidente della Pro Loco.

“Cercheremo comunque di proporre un Carnevale di piazza, in modo da proporre una giornata di festa per i più piccoli, che possa coinvolgere e divertire anche gli adulti. Nei prossimi giorni ci incontreremo con le diverse associazioni del territorio, che sono sicuro porterà a un esito positivo e di collaborazione, anche se in forma minore. Ovviamente non mancheremo di coinvolgere la Parrocchia. Chi vuole partecipare è ben accetto: noi siamo per l’inclusione e non per la divisione” ha concluso Villani.


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