Borgaro: una serata dedicata alla memoria del marinaio Alessandro Caldara


La presentazione del libro“Quelli di Sottocastello. Cronaca di guerra 1940 – 1943”, inserita nel programma per l’80° della Liberazione, conferma l’impegno dell’ANPI Borgaro nel valorizzare tutte le forme di resistenza, non solo quella partigiana.

Borgaro: una serata dedicata alla memoria del marinaio Alessandro Caldara

di Giada Rapa

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, l’ANPI di Borgaro Sezione “Ercolina Suppo” ha scelto di celebrare con un calendario di appuntamenti che intrecciano memoria, cultura e impegno civile. Non solo la Resistenza partigiana, ma tutte le forme di resistenza – come quella dei militari internati e delle vittime civili – trovano spazio in questo percorso.

L’ultimo in ordine di tempo è stato quello di venerdì 21 novembre, con la presentazione del libro di Alessandro Caldara “Quelli di Sottocastello. Cronaca di guerra 1940 – 1943” presso il Cotton Theatre di Cascina Nuova, organizzato con la collaborazione della Biblioteca Comunale e il patrocinio del comune. Un evento nato su proposta dell’iscritta all’ANPI Manuela Venturini – che ha definito l’incontro un “atto di responsabilità in un momento in cui la memoria si sta perdendo” – e della figlia di Caldara, Luciana, amica di Venturini e anch’ella iscritta alla sezione borgarese.

La serata si è aperta con l’intervento della Responsabile della Biblioteca, Marianna Garrone, seguito dalle corpose tracce storiche sulla Marina Militare Italiana offerte dal presidente ANPI Dario De Vecchis. Attraverso le letture di Franco Romanelli dell’APS CDM, la figura di Caldara è emerso come simbolo di una doppia resistenza: quella vissuta in mare, tra naufragi e bombardamenti, e quella scelta dopo l’8 settembre, nelle file di Giustizia e Libertà. La sua partecipazione, nel 1977, alla trasmissione televisiva Portobello per ritrovare il capitano della motonave Calitea, ha testimoniato la volontà di chiudere un cerchio di memoria rimasto aperto per decenni e di trasformare un ricordo personale in patrimonio collettivo. Successivamente è stata la giovane Martina Baracco a dialogare con Luciana Caldara, mettendo in luce il suo rapporto con il padre – che ha insegnato a lei a ai fratelli l’importanza della lettura – e sui lasciti che questo libro può trasmettere alle nuove generazioni.

Le iniziative dell’ANPI proseguiranno il 18 dicembre, sempre al Cotton Theatre, con la presentazione del libro Il Fiore del Partigiano di Guido Barile, per continuare il percorso di memoria condivisa.


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