Borgaro: la Via Crucis rivoluzionaria di Giuseppe Lettere tra sacro, profano e denuncia sociale


L’esposizione ha trasformato la sala consiliare del municipio in uno spazio di riflessione sulla sofferenza e sulla rinascita. Visitabile fino al 10 aprile.

dalla Redazione

Sabato 4 aprile, a ridosso di Pasqua, è stata inaugurata la mostra Passioni tra sacro e profano dell’artista Giuseppe Lettere. L’esposizione, che trova spazio presso la sala consiliare di palazzo civico, propone una rilettura intensa e contemporanea della Via Crucis. Il progetto, realizzato con il supporto della Pro Loco, nasce dal desiderio di superare la staticità delle rappresentazioni tradizionali attraverso un linguaggio visivo ispirato al cinema e al fumetto, spesso percepite come parte del “paesaggio” liturgico più che come opere capaci di parlare allo spettatore.

Lettere, formatosi all’Accademia delle Arti di Torino, ha scelto di raccontare la Passione attraverso un approccio dinamico, inserendo movimento e sequenze d’azione all’interno delle 14 stazioni. Le stesse sono realizzate su tavole di legno incorniciate dal ferro, materiali scelti per il loro valore simbolico: la croce e il mestiere di San Giuseppe da un lato, la freddezza dei chiodi dall’altro. L’artista intreccia così il tema religioso con elementi della tradizione laica, come l’uovo pasquale, creando un dialogo tra sacro e profano che dà il titolo alla mostra.

Ma la sua Via Crucis non si limita alla narrazione biblica: diventa anche uno strumento di denuncia sociale: la sofferenza di Cristo diventa specchio delle violenze contemporanee, dalla condizione delle donne vittime di abusi alle tragedie dei civili nei conflitti. Il percorso culmina con il sepolcro vuoto, simbolo di speranza e rinascita, rappresentato attraverso una grande pietra circolare. Una scelta che ribalta la chiusura tradizionale della Via Crucis e apre invece a un messaggio di pace e riconciliazione.

La mostra resterà aperta fino al 10 aprile 2026, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.


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