Caselle: nuova stagione sportiva al via, ma i vecchi problemi tornano a galla


Giovanna Zuccaro

Giovanna Zuccaro

Sulla questione parcheggio selvaggio nelle ore preserali in via Pertini c’è già stata una petizione che ha raccolto una cinquantina di firme. Il Sindaco promette che i disagi saranno presto risolti.

di Cristiano Cravero

Caselle – “Nulla è cambiato nella palestra di strada Salga. La stagione sportiva è appena cominciata e gli utenti hanno ricominciato a posteggiare in via Pertini in modo selvaggio, esattamente come nella scorsa”. A raccontare la sua storia è Giovanna Zuccaro, la residente che, lo scorso mese di maggio, ha promosso una raccolta firme per chiedere al Comune maggiore sicurezza per gli abitanti della zona nelle ore pre-serali. Continua Zuccaro: “Ho raccolto oltre cinquanta consensi che ho mostrato in Consiglio Comunale, dove il Sindaco Luca Baracco mi aveva assicurato che avrebbero preso provvedimenti chiedendo alla scuola d’aprire la porta principale della succursale della Demonte per consentire il parcheggio. Peccato che il portone continui a essere chiuso”. Zuccaro, inoltre, avanza delle perplessità anche per lo stato in cui versa il passaggio che conduce all’ingresso secondario del plesso “L’accesso sarà a norma? Il vialetto non è asfaltato e, a mio parere, un disabile o semplicemente una persona con problemi temporanei di deambulazione farebbe fatica a percorrerlo”.

“L’amministrazione comunale – risponde Baracco – non è si è dimenticata della domanda inoltrata da un numeroso gruppo di cittadini e presto troveranno un riscontro.  Mercoledì 12 ottobre, infatti, abbiamo concluso l’iter per l’assegnazione definitiva delle palestre casellesi. Nei prossimi giorni convocheremo i gestori in Municipio per consegnare le chiavi di tutti gli stabili in cui si svolgono attività sportive, compreso quello di strada Salga”.

Al fine di rendere più efficace la propria iniziativa, Zuccaro ha cercato e trovato il supporto del Movimento 5 Stelle di Caselle, con il quale si è predisposto un banchetto per la ricerca di ulteriori adesioni alla campagna di sensibilizzazione. Osserva Angelo Navone: “si doveva per forza attendere l’assegnazione di un appalto per dare disposizioni sulla chiusura del cancello in via Pertini?  Dalla scorsa primavera non abbiamo più avuto informazioni sulla vicenda e continueremo a vigilare affinché tutto si  risolva positivamente per la popolazione”.


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