Venaria/Nole: spezzata la vita di un 15enne


L’adolescente è stato falciato da un’auto mentre attraversava la strada. Subito intercettato, il guidatore è stato accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso.

di Cristiano Cravero

2Venaria/Nole – Sangue sulle strade torinesi in un venerdì sera che ha spezzato la vita ad un giovane dalla tenere età di 15 Anni. Alessandro Belvedere, questo e il nome dello sfortunato ragazzo, aveva da poco concluso il suo consueto giro di ammirazione degli Attacchi D’Arte, ovvero i graffiti fatti su una parete del sottopasso di corso Garibaldi a Venaria. Accorgendosi dell’ora ormai tarda aveva deciso, in compagnia dei suoi inseparabili amici, di fare rientro a casa, ma nell’attraversare la strada in prossimità del distributore della Q8, dove non ci sono strisce pedonali, è stato investito fa una Mercedes E 320, che lo ha preso in pieno, evitando solo per un puro miracolo i suoi due compagni. Una botta troppo violenta che ha scaraventato il povero ragazzo ad una distanza di circa 15 metri dal punto dell’impatto. Il conducente della Mercedes, che non si è fermato a prestare soccorso, si è dileguato cercando di far perdere le tracce, ma la sua è stata una breve fuga in quanto nei paraggi dello Juventus Stadium una pattuglia dei carabinieri della stazione di Venaria lo ha intercettato e fermato.

Ai militi il guidatore, risultato poi essere S.A. di anni 44 residente a Nole, ha inizialmente fatto finta di non sapere nulla, ma il suo modo di fare spavaldo ha subito lasciato posto ad uno stato di agitazione e in breve ha confessato tutto al Maresciallo Giulio Casula e il Capitano Giacomo Moschella. L’uomo, risultato negativo all’alcol test, è stato denunciato per i reati di omicidio stradale e omissione di soccorso.


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Giovanni D'Amelio