Caselle: questa sera a teatro con “Tetelestai!”, quando Gesù urlò “Tutto è compiuto”


L’opera, che conclude il primo ciclo di undici spettacoli iniziati nel gennaio del 2014 e proposti da it.Art sezione teatro, va in scena presso la sala Fratelli Cervi alle ore 21. Ingresso gratuito.

Fabrizio Frassa

Caselle – Una “prima” da non perdere quella in programma questa sera, sabato 8 aprile, in via Mazzini 60, con lo spettacolo “Tetelestai!”, testo e regia del casellese Fabrizio Frassa. L’opera, che gode del patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Caselle. si inserisce nella rassega Backstage 2017 unoperunougualeundici, promossa da it.Art sezione teatro, e chiude il primo ciclo di undici proposte iniziato poco più di tre anni fa. Simona De Vizia (voce narrante), Luca Pivano (Nicodemo) e Livio Vaschetto (Giuseppe di Arimatea) sono gli interpreti della performance, mentre Franca Battistella cura la scenografia e Mario Allato con la chitarra acustica si occupa dell’accompagnamento dal vivo (su musiche dello stesso Frassa).

Tetelestai! (Tutto è compiuto) è l’ultimo urlo di Gesù prima di spirare sulla croce. Frassa interpreta la vicenda evangelica da un punto di vista inusuale, proiettando l’azione nel 33 d.c. a Gerusalemme, nei giorni che videro l’arrivo di Gesù e che precedettero la sua crocifissione. L’attenzione dell’autore è rivolta a come venne vissuto quei breve momento di illuminazione da due persone non del tutto coinvolte direttamente dai fatti, ma citate nel Vangelo (Nicodemo e Giuseppe di Arimatea), due rappresentanti del potere locale di allora che, ognuno a suo modo, furono “chiamati” per la divulgazione del messaggio cristiano di sacrificio, di pace, di generosità e di fratellanza.


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Giovanni D'Amelio