Il Lions Club Caselle Airport in aiuto della Croce Rossa di Mappano


Il gruppo guidato dal dottor Stefano Dinatale ha donato la somma di 1.660 euro per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da utilizzare durante i servizi.

dalla Redazione

Sicuramente molti eventi sono saltati a causa della pandemia legata alla diffusione del Covid-19, ma il Lions Club Caselle T.se Airport non si è di certo fermato, anzi: molte iniziative messe in campo sono state appunto legate al difficile periodo che ci siamo ritrovati a vivere. Tra questi diversi service per la comunità, come il consulto psicologico gratuito (grazie anche alla cooperazione della psicologa e psicoterapeuta Patrizia Multari– al fine di fornire supporto a coloro che, a seguito dell’attuale pandemia, soffrono di ansia e attacchi di panico), le cure odontoiatriche gratuite destinate a quelle famiglie o a quei soggetti che sono stati duramente colpiti a livello economico /grazie alla disponibilità dello Studio Dentistico San Grato di Caselle e gli esami audiometrici in collaborazione con il dr. Danilo Strippoli, Specialista in Tecniche Audioprotesiche). Ma anche eventi che volevano trasmettere importanti messaggi di speranza, come quello organizzato con la ballerina affetta da tetraparesi spastica Virginia Di Carlo -esibitasi sotto il PalaTenda nella serata di sabato 26 settembre- o la donazione di 400 paio di occhiali tenutasi soltanto poche settimane fa.

Ora, per concludere questo anno così particolare nel migliore dei modi, il gruppo Lions ha donato 1.660 euro ai volontari della Croce Rossa di Mappano -nella persona del Presidente Riccardo Giuliano– per l’acquisto di dispositivi di protezione Individuale divenuti ormai indispensabili durante i servizi. La consegna è avvenuta nella serata di lunedì scorso, con una piccola rappresentanza delle rispettive realtà.

“L’idea -ha commentato il Presidente dei Lions Stefano Dinatale– è venuta alla nostra segretaria, Linda Bruno, che ha suggerito il modo in cui destinare i fondi della nostra tradizionale Cena di Natale. La cena degli auguri, che quest’anno è saltata per ovvie ragioni, rappresenta infatti uno degli eventi più solenni e importanti della vita istituzionale lionistica. Il nostro dono, quindi, vuole essere anche un modo per ringraziare i protagonisti di questo periodo emergenziale, ovvero i volontari presenti sul nostro territorio, senza i quali avremmo avuto difficoltà enormi nel gestire questa pandemia”. L’importante cifra è stata raggiunta grazie al contributo dei singoli associati, ma in modo particolare grazie al nutrito versamento della società Fratelli Milan S.r.l, membro del Lions Club.


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