Virginia Di Carlo a Caselle: quando la passione e l’impegno superano i limiti


L’esibizione di ballo presentata dalla ragazza affetta da tetraparesi ha dimostrato al pubblico che le disabilità non fermano la voglia di realizzare i propri sogni.

di Giada Rapa

Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare. La frase del cantautore statunitense Jim Morrison, leader e frontman dei The Doors, è oggi anche il motto della scuola di danza Special Angels delle sorelle Virginia e Martina Di Carlo. E proprio loro, insieme ad alcuni allievi e allieve, si sono esibite al PalaTenda di Caselle nella serata di sabato 26 settembre. Un evento davvero emozionante, che non avrebbe avuto luogo senza l’impegno di Stefano Dinatale -Presidente dei Lions Club Caselle T.se Airport– il quale ha avuto l’opportunità di incontrare Virginia circa un anno fa. “Organizzare questa serata è molto importante perché, pur rispettando sempre le regole per la sicurezza, è giusto ripartire. Questa sono occasioni di speranza. E cosa c’è di meglio del sorriso di Virginia per donarcela?” ha commentato Dinatale, che ha sottolineato come questa ragazza sia riuscita a trasformare una sua debolezza in un punto di forza.

La storia, e soprattutto la forza di volontà che riesce a esprimere Virginia, sono davvero eccezionali. Da un punto di vista esclusivamente medico alla ragazza, affetta da tetraparesi spastica a causa di alcune difficoltà insorte durante il parto, sarebbe stata preclusa la possibilità di camminare, senza contare un’aspettativa di vita introno ai 18 anni. Virginia, invece, ora di anni ne ha 27, è un’insegnate di ballo e da poco ha aperto una scuola di danza insieme alla sorella minore Martina. Martina, che fin da piccola ha sempre visto in Virginia semplicemente la sua sorella maggiore, e non una bambina affetta da una disabilità, spronandola a fare tutto quello che faceva lei. E così, grazie all’amore e al supporto della famiglia e a una buona dose di passione e perseveranza, Virginia si è laureata in Scienze Motorie e Sportive, ha preso l’abilitazione per fare l’insegnate di danza e ha anche stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica per Meriti Sportivi e Culturali.

Sabato sera veder ballare Virginia è stata davvero un’esperienza unica. E accanto a lei non si è esibita soltanto la sorella Martina, ma anche i membri della Special Angels, ovvero sia ragazzi e ragazze affetti da disabilità, sia ballerini normodotati. Perché tutti devono essere “liberi di volare”. Per il loro grandissimo impegno in questo bellissimo progetto di inclusione, le sorelle Di Carlo hanno anche ricevuto un piccolo omaggio floreale dai Lions Club di Caselle, nonché i gagliardetti del gruppo.


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