Da Caselle tanti auguri alla staffetta Nicoletta Soave!


L’assessorato e la Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità hanno deciso di festeggiare il 95° anno della partigiana nell’ambito della manifestazione “Donne che Cambiano”.

di Giada Rapa

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Donne che cambiano”, ha ammesso la Presidente della Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità Loredana Bagnato, è nato pensando a Nicoletta Soave Liberati. Nata e cresciuta a Santo Stefano Belbo, appena 18enne Nicoletta è diventata una delle staffette partigiane che, in sella alle loro biciclette, hanno rischiato la vita durante il periodo della Resistenza. Una delle tante donne che in quegli anni hanno lottato per un ideale, ma che la storia ha sempre relegato un po’ in secondo piano, definendole “spinte ad agire più per un istinto materno” e non mosse da “una scelta politica e culturale” come è avvenuto in realtà. Donne che hanno cambiato l’Italia, dalle quali c’è solo da imparare.

E ricordare il ruolo delle donne della Resistenza è stato anche lo scopo dell’evento on-line promosso dall’assessorato -nella persona di Angela Grimaldi– e dalla Commissione Pari Opportunità per la serata di martedì 30 marzo, organizzato soprattutto per augurare un Buon Compleanno a Nicoletta Soave, oggi giunta -in splendida forma- al traguardo dei 95 anni. Un traguardo reso ancora più speciale dal conseguimento della Laurea della sua seconda nipote. “Una donna specialissima, ma anche una cara amica con la quale abbiamo condiviso diverse occasioni” ha introdotto Bagnato, riferendosi all’incontro del 2016 che ha visto protagonista la staffetta Mirka nella Sala Consigliare di Caselle e a quello dell’intitolazione del PalaTenda alla madre costituente Teresa Noce. “Ti parlo con riconoscenza, senza fare retorica. Se posso essere qui, a svolgere la carica di Sindaco in libertà e tranquillità, è grazie a persone come te” ha invece espresso il Sindaco Luca Baracco.

Da parte sua Nicoletta Soave è apparsa commossa e imbarazzata dalle belle parole a lei dedicate, dimostrando la sua umiltà d’animo. Collegata con lei, appunto Baracco, Grimaldi, Bagnato, il membro della Commissione Enzo Battiato e la presidentessa dell’ANPI Caselle – Mappano Sezione “Santina Gregoris” Giusy Chieregatti, i quali hanno affrontato diverse tematiche, come i valori della Resistenza e il rapporto di Nicoletta con il figlio Giulio -presente anche lui alla serata- e con le nipoti, ma anche della visione dei giovani in generale. “Non so se gli ideali di un tempo hanno ancora un valore. Ho paura che in questo momento gli ideali siano troppo fragili o che non esistano per questi ragazzi. Ma la colpa è della mia generazione, siamo noi che li abbiamo formati così come sono oggi” ha commentato con un po’ di amarezza Soave, confrontandosi con i presenti anche sul modo giusto di coinvolgere i ragazzi. “I giovani sono pronti all’impegno all’interno della comunità, dobbiamo però essere in grado di dare loro lo spazio e la possibilità di potersi muovere. Il terreno è buono” ha anche affermato Baracco.

La serata si è conclusa con la lettura, da parte dell’assessora Grimaldi, degli auguri pervenuti a Nicoletta attraverso la pagina Facebook “Commissione Pari Opportunità Caselle”, con la promessa della staffetta partigiana di tornare a Caselle appena possibile e un brindisi virtuale alla festeggiata.


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