Caselle: 24 nuovi banchi per il mercato del lunedì


L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini un’offerta merceologica più completa, accompagnata da un servizio più efficiente. Salgono così a 106 i banchi del mercato settimanale, di cui 6 assegnati a produttori agricoli.

dalla Redazione

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Sono 24 i nuovi posti assegnati ad altrettanti banchi di vendita, che andranno ad ampliare l’offerta del mercato settimanale del lunedì mattina, che sale così a 106 unità. Di queste, 6 sono assegnate a produttori agricoli, mentre 16 posti vengono assegnati di settimana in settimana ai cosiddetti spuntisti. Ma questo accade almeno per il momento, poiché l’assessore al Commercio Paolo Gremo sta valutando se continuare a utilizzare quei 16 posti per i banchi a sorteggio, oppure allargare l’area di parcheggio.

“La mia idea -spiega l’assessore- è quella di attrezzare l’area con i carrelli della spesa, come quelli che si usano al supermercato, con panchine e un’area di ristoro e aggregazione. L’essenza del mercato è proprio quella di essere luogo d’incontro e socializzazione, dove i rapporti umani contano quasi più della merce esposta. La realtà del mercato, intesa in senso originario, come mero luogo di scambi, è, infatti, ormai lontana dalle dinamiche virtuali di oggi, dove possiamo ordinare la spesa e averla a domicilio, senza magari avere la possibilità di scelta. Al mercato, invece, i rapporti sociali giocano un ruolo fondamentale, non solo tra venditore e acquirente, ma anche tra le persone che lo frequentano. Trasformare l’area del mercato in un’area di socialità è, quindi, a mio parere, fondamentale”.

Insomma, tornare a vivere il mercato come un vero e proprio punto d’incontro per la cittadinanza è uno degli obiettivi di Gremo, che per il futuro intende anche aprire un piccolo mercato rionale a servizio di una delle zone più periferiche della città. “Un mercatino di servizio -sottolinea l’assessore- per chi vive lontano dal concentrico. Inoltre sarebbe anche opportuna la sperimentazione di un piccolo mercato pomeridiano per chi lavora durante la giornata, con prodotti del territorio a km zero”.


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