Caselle: una mostra dedicata alla figura di Piergiorgio Frassati


Promossa dalla Confraternita dei Battuti e allestita nell’omonima chiesa, sarà visitabile fino al 30 marzo in orari prestabiliti e con la possibilità di organizzare, su richiesta, aperture straordinarie. Un’occasione per avvicinarsi alla figura del Beato, simbolo di impegno e fede.

dalla Redazione

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La Chiesa dei Battuti ha aperto le sue porte a una nuova iniziativa culturale dedicata a una delle figure più luminose del Novecento cattolico: Piergiorgio Frassati, giovane torinese proclamato Beato e ancora oggi simbolo di impegno, fede e solidarietà. Dal 17 al 30 marzo, la Confraternita dei Battuti propone infatti una mostra che ripercorre la vita, le scelte e il messaggio di un ragazzo che ha saputo unire spiritualità e azione concreta, diventando un punto di riferimento per intere generazioni.

“Frassati è un personaggio affascinante – spiegano gli organizzatori – capace di unire profondità spirituale e azione concreta. Visse in un periodo storico complesso e turbolento, segnato da tensioni sociali e cambiamenti profondi, e seppe affrontarlo con una straordinaria capacità di mettersi al servizio degli altri. Figlio di Alfredo Frassati, tra i fondatori del quotidiano La Stampa, crebbe in un ambiente culturalmente vivace, ma scelse una strada personale fatta di solidarietà, impegno politico e attenzione ai più fragili. Una figura che, pur appartenendo a un’altra epoca, può rappresentare un riferimento importante anche per i giovani di oggi, pur nella consapevolezza che i linguaggi e le modalità di comunicazione sono profondamente cambiati”.

L’esposizione, allestita negli spazi della chiesa, offre ai visitatori un percorso semplice ma intenso, fatto di immagini, testi e testimonianze che raccontano il rapporto di Frassati con la montagna, la sua attenzione verso i più fragili, il suo impegno civile e la sua capacità di vivere la fede come servizio quotidiano. Un invito a riscoprire una figura profondamente radicata nella storia piemontese, ma capace di parlare ancora oggi con sorprendente attualità.

La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12, il sabato dalle 8 alle 12 e dalle 15.30 alle 18, e la domenica dalle 8 alle 12. Su richiesta sono possibili aperture straordinarie, contattando il numero 349/4656302.


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