Cirié: Fratelli d’Italia in piazza contro il sistema di voto della Città Metropolitana


I militanti del circolo cittadino “Paolo Borsellino” hanno volantinato durante la giornata di ieri per manifestare la proprie idee. E ribadire a livello locale anche la loro contrarietà all’abolizione del Senato. 

di Cristiano Cravero

Davide D'Agostino

Davide D’Agostino

Cirié – Giornata di mobilitazione per il circolo di Fratelli d’Italia di Ciriè in occasione della manifestazione delle auto storiche che nel pomeriggio di ieri, domenica 9 ottobre, ha fatto tappa in città. L’attenzione del gruppo consigliare ciriacese si è principalmente rivolta alle votazioni, in corso proprio in quel momento anche nella sezione distaccata di Cirié, per l’elezione dei rappresentanti nella Città Metropolitana di Torino, organo che da un biennio ha sostituito la Provincia. In poche parole, come affermano i militanti del circolo Paolo Borsellino FDI-AN Ciriè Valli di Lanzo, mentre prima con le Province era il cittadino a scegliere i rappresentanti policitici ora sono gli stessi consiglieri comunali e Sindaci a scegliere tra di loro chi andrà a governare il territorio metropolitano.

A spiegare questa protesta è Davide D’Agostino, consigliere comunale di minoranza eletto durante le ultime elezioni di Cirié. “Nel 2014 ci avevano detto che erano state abolite le Province e invece è stato abolito solo il nostro diritto di scegliere chi mandare a rappresentarci. Oggi siamo qui a mettere in guardia le sirene che in questi giorni stanno facendo credere che l’abolizione del Senato (per il quale si terrà il referendum domenica 4 dicembre, ndr) sia un bene per il Paese, invece secondo noi stanno solo cercando di togliere un altro diritto ai cittadini, mandando poi in quell’aula di Parlamento persone nominate da alchimie di partito che non rappresentano gli italiani. Questo a noi non sta bene per cui vogliamo denunciarlo con questo pomeriggio di volantinaggio”.


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