San Francesco: desta perplessità l’acquisto di un nuovo mezzo per la Polizia Municipale


Matteo Valente

Matteo Valente

I consiglieri comunali di opposizione contestano la spesa di quasi 50 mila euro decisa dalla maggioranza guidata dal Sindaco Colombatto.   

di Cristiano Cravero

Sam Francesco al Campo – Durante l’ultimo Consiglio Comunale della cittadina è stata approvata una variazione di bilancio per l’esercizio 2016/2018, molto contestata dalle forze di opposizione. A introdurre il punto ci ha pensato l’assessore Piero Molino che ha portato a conoscenza dell’assemblea i dati relativi agli introiti derivanti dalle multe elevate dai vigili urbani del Comune. Si tratta di circa 150 mila euro (per la precisione 147.935) suddivisi in incassi di sanzioni amministrative e ultima tranche della convenzione con la polizia municipale di San Maurizio in vigore fino alla fine del 2014. Molino ha anche comunicato che parte di questi soldi, in totale 48 mila euro, serviranno per comprare un nuovo mezzo di servizio  per la Polizia Municipale (31 mila per l’acquisto e 17 mila per attrezzarlo con tutti i sistemi necessari). Inoltre, altri 31 mila euro serviranno per l’acquisto di palmari destinati alla gestione del traffico.

Il Sindaco Sergio Colombatto

Il Sindaco Sergio Colombatto

Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Matteo Valente, ha chiesto spiegazioni, ritenendo alcune spese eccessive, precisamente a quelle relative ufficio mobile dei civich. Nella stessa direzione anche la capogruppo PD Giovanna Colombatto. A rispondere è stato il Sindaco Sergio Colombatto. “Sono spese necessarie per poter dotare al meglio la nostra Polizia Municipale e di conseguenza aumentare la sicurezza stradale. Abbiamo pensato di sostituire la Fiat Punto del 2002 adibita ad ufficio mobile con un mezzo di serie attrezzato con misure di sicurezza e volumi adeguati. Avendo installato delle telecamere che consentono controlli immediati abbiamo bisogno di un sistema che comunichi immediatamente con il pc”.

Al momento della votazione Valente e Roberto Rossato (l’altro esponente grillino) si sono schierati contro, mentre Giovanna Colombatto e Benedetto Di Mauro si sono astenuti.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio