Last Minute Sotto Casa: i comuni del ciriacese e delle Valli di Lanzo contro lo spreco alimentare


Il progetto rientra nell’ambito d’intervento più ampio rivolto alla riduzione dei rifiuti “La Sostenibile Leggerezza” che ha coinvolto il Consorzio CISA in questi ultimi anni. Una app avviserà i cittadini sulle offerte di prodotti in scadenza vicino alla loro abitazione.

di Francesca Di Feo

Ciriè – Ieri, venerdì 13 gennaio, presso il CISA, il Consorzio Intercomunale di Servizi per l’Ambiente (di cui fanno parte 38 comuni, da San Maurizio fino a quelli all’alta Valle di Lanzo) ha convocato una conferenza stampa per illustrare i progetti e le azioni future rivolte a combattere gli sprechi alimentari. All’incontro sono intervenuti il Presidente dell’ente Mario Burocco, il direttore Giovanni Piero Perucca e i tre rappresentanti della start up Last Minute Sotto Casa (LMSC), vale a dire Fabrizio Cardamone, Riccardo Marchesi e Francesco Ardito. Il Consorzio di bacino ha infatti aderito alla piattaforma web che mette in comunicazione commercianti e cittadini per smaltire i prodotti in scadenza e permettere a chi acquista di consumare alimenti freschi a prezzi convenienti.

“Il fenomeno dello spreco nei piccoli negozi è sottovalutato. Solo Milano butta via 20 tonnellate di pane ogni sera” ha spiegato Riccardo Marchesi. Attraverso una app il cittadino riceverà offerte di prodotti in scadenza vicino a casa, e l’esercente non sarà costretto a buttare via prodotti ancora commestibili. Una proposta vantaggiosa per ambo le parti, ma ancora in via di sviluppo, quindi potrebbe volerci un po’ di tempo prima che vi sia un numero considerevole di punti venditai aderenti”. Last Minute Sotto Casa, che sarà coordinato dalla cooperativa ERICA e da Corintea, rientra nell’ambito più ampio del progetto per la riduzione dei rifiuti La Sostenibile Leggerezza che ha coinvolto il CISA negli ultimi anni, in collaborazione con i progetti europei ALCOTRA e la promozione delle reti ScelgoECO e MangioECO.

“Il dato da cui partire è l’impossibilità di utilizzare la discarica di Grosso, e quindi i costi per lo smaltimento sono destinati ad aumentare. CiSA si impegnerà su ciò che può fare per contenere i costi e per incentivare la raccolta differenziata. Il nostro dato è del 55%, e si può fare di più” ha dichiarato il Presidente Buratto. Gli  obiettivi del progetto, oltre a promuovere l’app LMSC (accessibile via smartphone, tablet e computer), sono quello di ampliare le reti ScelgoECO – composta da esercizi commerciali del territorio orientati alla vendita di prodotti a ridotto impatto ambientale e buone pratiche di sostenibilità – e MangioECO, che comprende ristoranti che decidono di valorizzare la loro attività con un impegno concreto e una maggiore attenzione agli sprechi alimentari. Un progetto ambizioso e possibile solo attraverso la collaborazione di tutti cittadini per ridurre gli sprechi, grande problema dei tempi moderni.


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Giovanni D'Amelio