Discarica di Grosso: nessun ampliamento in vista, ma i cittadini continuano a protestare


Si è tenuto ieri pomeriggio a Nole un dibattito sul futuro del sito. Dalla Città Metropolitana è stata promessa attenzione, ma la gente dei comuni vicini alla struttura è molto preoccupata.

di Cinzia Somma

Nole – Circa un centinaio di persone, provenienti dai comuni di zona, si sono presentate ieri pomeriggio, martedì 4 aprile, all’incontro che si è tenuto presso la sala consiliare nolese e che ha visto il comitato antidiscarica, l’amministrazione comunale locale e alcuni rappresentanti della Città Metropolitana discutere del sito di rifiuti di Grosso Canavese. Per l’ex Provincia erano presenti il Vicesindaco metropolitano Marco Marocco e la consigliera con deleghe all’ambiente Elisa Pirro. Tra i sindaci, presente solo il padrone di casa, Luca Francesco Bertino, nonostante la discarica serva 38 comuni.

Marocco e Pirro hanno subito affermato che il loro ente al momento non ha ricevuto alcuna richiesta di ampliamento della discarica da parte della proprietà, parlando invece di un’eventuale possibilità di rimodellamento della stessa. Si è quindi discusso di costi, di differenziazione dei rifiuti, della possibilità di incentivare al riciclaggio e di sanzioni per chi non fa correttamente la raccolta. Tante parole che però non hanno tanto appassionato i presenti, i quali hanno invece manifestato preoccupazione per la loro salute e per quella dei loro terreni. Proteste sono state sollevate anche da chi non abita nelle strette vicinanze del sito, ma anche da persone che percepiscono i forti odori pur vivendo ad almeno 7 km di distanza. Sono state portate denunce, foto, e testimonianze, qualcuno ha raccontato di malori e di rischio tumori.

Ma quali progetti possono essere messi in campo per contenere le criticità? Secondo Pirro il rimodellamento della discarica potrebbe essere concesso permettendo un rialzamento di circa un metro dell’attuale posizione dei rifiuti, questo però solo se viene stralciato completamente il discorso dei rifiuti solidi urbani che sono la causa principale dei cattivi odori. La consigliera ha inoltre promesso indagini per valutare la gestione attuale della discarica. In conclusione, il Presidente del Comitato antidiscarica, Alessandro Romano, ha mostrato apertura verso il rimodellamento del sito, ma con determinate caratteristiche. Il Sindaco di Nole, sempre partecipe a tutti gli incontri che si sono tenuti fin sul tema, si è schierato con i cittadini, manifestando contrarietà all’ampliamento della struttura a e soprattutto facendo le veci e gli interessi degli abitanti del posto, come ogni Sindaco dovrebbe fare.


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Giovanni D'Amelio