Vaccinazioni obbligatorie: i dati dell’ASL TO4 a pochi giorni dall’inizio delle scuole


Nonostante una percentuale di vaccinazioni piuttosto alta, sono 8.526 le lettere di convocazione inviate dall’azienda sanitaria alle famiglie, con appuntamenti fissati da settembre 2017 a marzo 2018. Nel distretto Cirié /Lanzo bassa la copertura al vaccino trivalente morbillo, parotite, rosolia. Chi è in regola deve consegnare un’autocertificazione alle scuole entro l’11 settembre.

di Giada Rapa

Tra pochi giorni inizierà l’anno scolastico 2017/2018: il primo che richiede l’obbligo della copertura vaccinale per i soggetti in età compresa tra 0 e 16 anni. Dieci le vaccinazioni considerate obbligatorie: difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, morbillo, parotite, pertosse, poliomielite, rosolia, tetano e varicella, alle quali si aggiungono le vaccinazioni, non dovute, ma fortemente raccomandate, per meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. Al fine di favorire le richieste di vaccinazione, queste potranno pervenire “anche telefonicamente (purché la telefonata sia riscontrata positivamente, con un appuntamento fissato), o inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica ordinaria (Peo) o certificata (Pec) di una delle Asl della Regione di appartenenza, oppure inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento” proprio come si legge nella circolare del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

I DATI DELL’ASL TO4 E DEL DISTRETTO SANITARIO CIRIE’/ LANZO – In tutto il Piemonte al momento sono 61mila le lettere di convocazione inviate alle famiglie con gli appuntamenti – da settembre 2017 a marzo 2018 – per effettuare le vaccinazioni. Di queste, 8.526 sono state recapitate dall’ASL TO4, che comprende 177 comuni della cintura nord ovest del torinese. Secondo i dati inviatici dall’azienda sanitaria, le coperture vaccinali nel 2015 a 24 mesi per il ciclo primarioprima dose di MPR – Morbillo/Parotite/Rosolia – e seconda dose di MPR superano il 90%. Per quanto riguarda il Distretto Ciriè-Lanzo, al quale fanno riferimento anche i comuni di Borgaro, Mappano, Caselle, San Francesco, San Maurizio e naturalmente Cirié, abbiamo: il 93,69% di vaccinazioni per la poliomielite, 93,49% per la difterite, 94,99% per il tetano, 93,49% per la pertosse, 92,99% per il virus dell’epatite B, 85,57% per la prima dose di MPR e 89,82% per la seconda. Dati che si allineano anche agli altri distretti dell’ASL TO4, che registrano minore affluenza proprio per le dosi di vaccino trivalente, mentre il risultato più alto è per l’antitetanica.

L’OBBLIGO VACCINALE E LA SCUOLA – Tuttavia, soprattutto per gli Istituti Comprensivi, ci sono alcune problematiche. “Al momento ci sono delle difficoltà burocratiche legate alla novità della situazione – spiega la Dirigente Scolastica degli Istituti Comprensivi di Borgaro e Mappano Lucrezia Russo – ed essendo la prima volta ci sono anche alcuni dubbi nell’affrontare la procedura. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio: sui siti degli Istituti abbiamo pubblicato l’avviso e la circolare del MIUR, nonché il modulo di autocertificazione per gli alunni in regola e l’elenco degli indirizzi dei servizi di vaccinazione dell’ASL. Molti genitori si sono già attivati portando l’autocertificazione, che è da consegnare entro l’11 settembre, mentre per il 31 ottobre occorrerà portare la documentazione comprovante le vaccinazioni. L’Istituto ha soltanto il compito di segnalare all’ASL di competenza i genitori inadempienti, dopodiché sarà l’ASL stessa a contattare le famiglie. Tuttavia, per la scuola dell’obbligo, l’aver effettuato o meno la vaccinazione non limita l’accesso alla scuola. Il problema si presenta per la scuola dell’infanzia, poiché dall’anno scolastico 2019-2020 l’iscrizione risulta nulla, ma per questi due anni non si sa ancora con precisione come sarà regolamentata la materia”.


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