Cirié: oggi parte la Fiera di San Martino


Agricoltura, enogastronomia, mercato, eventi e conferenze all’insegna della tradizione e della cultura del territorio. Da Giovedì 7 a domenica 10 novembre.

Il cuore della Fiera Agricola di San Martino a Cirié sarà anche quest’anno incentrato su due poli: il “Polo Culturale” – caratterizzato dai numerosi eventi in programma a Villa Remmert e nella Biblioteca A. Corghi – e il “Polo Tradizionale” con il grande mercato domenicale, gli spazi dedicati all‘agricoltura, all‘hobbistica, al florovivaismo, all‘enogastronomia, allo street food. I due poli saranno idealmente collegati dal “centro commerciale naturale” che si sviluppa lungo la centrale via Vittorio Emanuele, con negozi ed esercizi pubblici aperti anche la domenica, per fornire ulteriori occasioni di shopping e ristoro ai sempre numerosissimi visitatori.

Una Fiera che conferma le sue connotazioni tradizionali, con l’aggiunta di interessanti momenti di conoscenza e approfondimento, realizzati anche grazie alle sinergie consolidate negli anni con Coldiretti, con ATA e con il progetto “Comunità di pratica Sentieri e Saperi senza barriere”, promosso dall’Associazione TOMEFORWE onlus, il cui obiettivo è la valorizzazione del territorio del Ciriacese Valli di Lanzo, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e dalla Caritas Diocesana di Torino attraverso i fondi CEI 8X1000. Un’edizione quindi ricca di eventi e proposte che, con il tema “Innesti. Radici e futuro in comune”, giunto alla seconda edizione, offre a tutti i visitatori occasioni di approfondimento sui temi che riguardano l’attenzione e la cura per il territorio e dell’ambiente, in una cornice non priva di momenti di svago.

Si parte stasera, giovedì 7 novembre, con una serata presso la Biblioteca A. Corghi, dalle 18 alle 20 circa, introdotta da una conferenza sull’apicoltura, organizzata dall’ATA, Associazione Tutela Ambiente. Sono previsti due interventi, il primo da parte del Prof. Marco Porporato dell’Osservatorio di Apicoltura dell’Università degli Studi di Torino (DISAFA) con “Le api da miele e selvatiche per la biodiversità e per l’umanità”, il secondo dal Dott. Giovanni Perona, medico veterinario, con “Apicoltura: problematiche legate a avvelenamenti, spopolamento degli alveari e cambiamenti climatici”. Seguiranno brevi interventi di vari apicoltori locali con le loro esperienze, la proiezione del film “Il Mistero delle api” e la degustazione di prodotti locali a cura di aziende del settore.

Venerdì 8 novembre sarà sempre la Biblioteca A. Corghi a ospitare, alle 21, la proiezione del film “Il tempo delle api”, con regia e cinematografia di Rossella Anitori e Darel Di Gregorio. Si tratta di una pellicola promossa in numerosi Festival cinematografici, tra cui CinemAmbiente -Torino. Girato in un casale di campagna dove un gruppo di ragazzi ha scelto di vivere insieme, il film è l’occasione per riflettere sul delicato rapporto tra l’uomo e la natura, e sulle difficoltà che si possono generare all’interno di una relazione lavorando a un progetto comune.

Sabato 9 novembre si apriranno l’esposizione di autovetture, di piccoli macchinari agricoli e per il giardinaggio, caminetti e artigianato in Corso e Viale Martiri della Libertà. Dalle 14 Villa Remmert, in via Rosmini, ospiterà alcuni appuntamenti particolarmente interessanti: la mostra “Colori e forme della biodiversità. Mele e patate in mostra”, a cura dell’ATA, “La Quarantina”. Aperta anche la domenica dalle 9 alle 18, la mostra si compone di una importante esposizione di oltre 150 varietà di mele antiche e moderne, tipiche del territorio piemontese, e di tante varietà di patate, più di 400, con approfondimenti riguardo a storia e malattie dei due prodotti. Saranno inoltre attivi due laboratori, destinati rispettivamente alla costruzione di baite in pietra in miniatura e alla lavorazione dei cestini in vimini “alla vecchia maniera”. In linea con il tema della cura e l’attenzione per l’ambiente e per il territorio, il Gruppo Astrofili E.E. Barnard presenterà la mostra astro-fotografica “Per aspera ad astra”: una riflessione qualificata sugli effetti dell’inquinamento luminoso. Alle 21, presso la Fondazione E. Troglia di via Cibrario 14, tutti potranno assistere al concerto “Novecento e altre storie”. Si esibirà il gruppo orchestrale composto da Livia Hagiu al violino, Livia Rotondi al violoncello, Andrea Albertini al pianoforte e Angelica De Paoli come voce solista, con una proposta di brani tratti da colonne sonore di film che vogliono narrare, anche attraverso proiezioni, momenti importanti della storia del nostro mondo agricolo, e non solo.

Domenica 10 novembre sarà invece la volta della “Fiera della Tradizione”, il grande mercato con circa 200 operatori ambulanti in Corso Nazioni Unite, Piazza Castello e Via Trivero, che si svolgerà dalle 8 alle 18.I vivaisti saranno dislocati in Piazza D’Oria. E sarà la medesima Piazza a ospitare “Zampe in Fiera”, evento cinofilo che coniuga sport e gioco. Durante tutta la giornata, sarà possibile assistere a esibizioni di dog dance, agility, disc-dog, tricks, scent game, rally-o e cani da ricerca di superficie. Piazza Vittime dell’IPCA confermerà la vocazione agricola della Fiera di San Martino con la presenza del bestiame, degli animali da cortile e delle macchine agricole professionali. L’area agricola si collegherà a Viale e Corso Martiri attraverso via Rosmini, con un percorso all’insegna del gusto e della tradizione gastronomica, con produttori di eccellenza provenienti da tutta la Regione. Piazza San Giovanni ospiterà lo spazio dedicato alle associazioni, che potranno così promuovere e far conoscere le loro attività e iniziative.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio