Aeroporto: aumentano le ore di controllo della Polizia municipale di San Francesco e Caselle


Una nuova convenzione tra i due comuni e Sagat permetterà una maggiore copertura del servizio per sanzionare i comportamenti illeciti degli automobilisti. Gli “straordinari” saranno a completo carico della società che gestisce lo scalo.

di G.D’A.

San Francesco al Campo/Caselle – La convenzione, dalla durata annuale, è già stata firmata qualche giorno fa dal Sindaco di San Francesco, Segio Colombatto, mentre il suo collega di Caselle, Luca Baracco, per farlo attende solo il via libera della sua Giunta. I due comuni, infatti, sono in procinto di rivedere l’accordo con Sagat, la società che gestisce l’aeroporto Sandro Pertini, in relazione al servizio di Polizia locale rivolto al rispetto delle norme di circolazione stradale e al contrasto della sosta selvaggia in aree non consentite. “Ad oggi – spiega Colombatto – per la copertura di questo servizio mettiamo a disposizione per 10 ore settimanali pattuglie formate da due agenti per turno, ma da tempo Sagat ci richiede un incremento di questa presenza. Così il nostro comando, sulla base delle disponibilità ottenute dal personale dipendente, ha sviluppato una bozza di maggior impiego calcolando un massimo di 12 ore settimanali pro capite”. In pratica, saranno 16 le ore settimanali di controllo in più garantite dai vigili sanfranceschesi, le quali saranno pagate direttamente da Sagat (da un minimo di 20,80 euro ad ora nei giorni feriali per il turno che va dalle 6 alle 22, ad un massimo di 32,40 euro a ora in quelli festivi tra le ore 22 e le 6).

Stessa cosa sta facendo pure per il Comune di Caselle. “Anche noi – conferma il primo cittadino Baracco – siamo in dirittura di arrivo per deliberare e l’accordo con Sagat avrà la stessa ossatura di quello firmato dal mio collega di San Francesco. Ci tengo a precisare che questo aumento di ore di pattugliamento non toglierà ore di servizio ai normali turni di lavoro dei singoli agenti e che l’attività aggiuntiva da loro svolta in ambito aeroportuale va configurata come attività per conto terzi e pertanto la relativa retribuzione non inciderà sul tetto di spesa del personale”.

Naturalmente, tutte le multe elevate saranno a beneficio del bilancio dei due comuni.


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Giovanni D'Amelio