San Francesco: il Sindaco Colombatto annuncia la riorganizzazione 3.0 del Comune


Il primo cittadino ha spiegato in Consiglio Comunale come l’ente in questi ultimi mesi abbia attraversato un periodo difficile tra sostituzioni del segretario comunale e il cambio di alcuni dipendenti in mobilità volontaria.

di Cristiano Cravero

L’assessore Piero Molino

San Francesco al Campo – L’assemblea consiliare di lunedì 10 aprile ha presentato diverse novità, ad iniziare dall’arrivo del nuovo segretario comunale, Maria Teresa Palazzo. A prendere la parola in apertura è stato il Sindaco Sergio Colombatto. “Oltre ad augurare buon lavoro alla dottoressa Palazzo, posso affermare che si riparte con  un’organizzazione 3.0 della macchina comunale dopo tutte le vicissitudini capitate negli ultimi mesi. Abbiamo attraversato un periodo complicato, iniziato con il trasferimento del segretario comunale Gerardo Birolo a San Mauro e l’arrivo di Antonio Berta che, dopo pochi giorni, è mancato improvvisamente.  Poi il passaggio temporaneo di Giuseppe Mistretta fino all’arrivo di Palazzo. Nel frattempo diversi dipendenti hanno deciso di andare altrove, tra cui la responsabile della Ragioneria.  Ringrazio il personale – ha ancora sottolineato il Sindaco – che ha lavorato in condizioni difficili e la mia squadra, in particolare, l’assessore Piero Molino, il Vicesindaco Enrico Demaria, l’assessora Barbara Re e i consiglieri con delega”.

A seguire, è stata chiarita definitivamente anche la questione legata alla tabella della Tari emersa nella seduta del 29 marzo in sede di approvazione delle tariffe. “Mi è sembrato doveroso – ha specificato l’assessore Piero Molino – distribuire i documenti giusti per le notizie uscite sui giornali locali in cui si parlava di una spesa esagerata sulla bolletta dei rifiuti, anche se un chiarimento c’era già stato in quella serata”.  Molino ha, quindi, spiegato la situazione: “L’anno scorso tutto veniva gestito dalla ragioniera. All’interno del simulatore 2017  si sono inseriti i dati catastali, i nuclei familiari e i negozi. Questo ha prodotto un file excel molto articolato. Avevo lasciato all’ufficio le copie cartacee dei documenti. Purtroppo l’impiegata, invece d’allegare i documenti forniti dal sottoscritto, ne ha inseriti degli altri, cioè quelli dello studio Cappa, che erano delle statistiche. Quella tabella non doveva essere stampata. I valori sono sbagliati, per cui è stata mia premura consegnarvi altri documenti”. Dai banchi dell’opposizione il consigliere del Movimento 5 Stelle Roberto Rossato ha espresso il suo pensiero. “Ringraziamo l’assesore Molino per queste precisazioni che fanno tornare la calma e la tranquillità in tutti noi”.


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Giovanni D'Amelio