La Presidentessa dell’associazione Alcam, Mirella Lai, critica le scelte degli organizzatori e lamenta di non essere stata coinvolta nella promozione dell’evento.
di Cristiano Cravero
Mappano – Domenica 17 luglio si è svolta a Mappano la Festa del Commercio locale, una fiera in grande stile dove per la prima volta si è chiusa per alcune ore la strada provinciale che collega Torino a Leinì. Un grande successo per gli organizzatori della manifestazioni, con in primis l’associazione di commercianti Viviamo Mappano. Quindi tutti contenti e tutti felici. O quasi tutti. In questi giorni sui social network, infatti, si è registrato il lamento di Mirella Lai, Presidentessa dell’associazione Alcam, altro sodalizio cittadino pro commercio.
La negoziante, innanzitutto, non è del tutto sicura sulla riuscita della Festa come affermano i responsabili di Viviamo Mappano. “Né la mia associazione, né io come commerciante, siamo stati invitati a prendere parte a questa iniziativa – esordisce Lai – che a parere mio si poteva organizzare diversamente coinvolgendo tutte le realtà associative del territorio. Invece si è voluto concentrare tutto in piazza Don Amerano mentre negli altri spazi della Fiera c’era poco o niente. Noi – prosegue e conclude Lai – vorremmo solo poter contribuire al bene comune della popolazione mappanese, ma con Viviamo Mappano non siamo mai riusciti a trovare un punto comune per portare a casa un risultato di insieme. Ogni volta che proviamo ad organizzare una manifestazione troviamo sempre molte difficoltà anche per il solo fatto che le istituzioni sembrano remarci contro. Chiediamo solo di essere considerati ed interpellati come tutte le associazioni del territorio”.

