Mappano, Borgaro e Venaria: buona la prima per la pedalata condivisa promossa da Legambiente


L’iniziativa, che si è svolta nell’ambito della campagna M’illumino di Meno, si è proposto come obiettivo l’aggregazione, ma anche una maggiore conoscenza del territorio.

di Giada Rapa

Mappano – Complice il sole e la temperatura mite, sono stati diversi i cittadini borgaresi e mappanesi che nella mattinata di ieri, domenica 26 febbraio, si sono ritrovati al Parco Unione Europea per partecipare alla prima edizione della Pedalata Condivisa promossa da Legambiente Metropolitano in occasione dell’iniziativa M’illumino di Meno 2017. Un evento per sensibilizzare i cittadini sul risparmio energetico, ma anche per far conoscere almeno una parte della Corona di Delizie, un anello di oltre 90 km di ciclopiste, ciclostrade e strade rurali che collega le Residenze Reali e i Parchi metropolitani, toccando i più bei paesaggi fluviali, agricoli e storici dei comuni della zona ovest di Torino, percorribile in city-bike, mountain bike o a piedi.

Prima della partenza, i volontari di Legambiente e della Pro Loco di Borgaro hanno offerto thè e biscotti a tutti i partecipanti. “Ovviamente i bicchieri sono rigorosamente di carta, mentre le borracce per coloro che vorranno dissetarsi durante il tragitto sono state offerte da SMAT” ha spiegato la Presidentessa di Legambiente Metropolitano Carla Pairolero. “Speriamo che questo primo evento sia un modo per lavorare insieme, fare rete non solo sulla carta, allargare la collaborazione con altre associazioni e unire i comuni di Mappano, Borgaro e Venaria. Intendiamo in questo modo unire lo sport, la conoscenza del territorio e quello che io definisco turismo di prossimità”.

Una volta giunti a Venaria, il gruppo di ciclisti è stato accolto dai giovani dell’InQubatore Qulturale, uno spazio partecipato e aperto ai cittadini attivi, un luogo di cultura, conoscenza e socialità che vuole dare vita a sinergie e collaborazioni capaci di valorizzare il territorio piemontese e produrre benessere per la nostra comunità. Inoltre non è mancato il camper del giornalista e documentarista Daniel Tarozzi sul Piemonte che Cambia per far conoscere i progetti di trasformazione positiva in atto sul nostro territorio.


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