Mappano Comune: il consigliere grillino Davide Bono chiede l’intervento della Giunta regionale


Davide Bono

Dopo l’annuncio di ieri del Sindaco di Borgaro che ha palesato la volontà di un ricorso al TAR contro il neo Comune, l’esponente M5S a Palazzo Lascaris tira in ballo il Vicepresidente Aldo Reschigna e i suoi colleghi di maggioranza.

di G. D’A.

Mappano – Ieri pomeriggio, durante la presentazione del candidato Sindaco pentastellato di Mappano, il consigliere regionale 5 Stelle Davide Bono ha orientato il suo intervento all’ottimismo, al fatto che il neo Comune sicuramente l’11 giugno avrà il suo primo Sindaco e che le probabilità di un ricorso al TAR dei comuni cedenti territorio sono praticamente zero. A strettissimo giro, però, è arrivata la dichiarazione del Sindaco di Borgaro Claudio Gambino sul fatto che la prossima settimana partiranno le procedure per appellarsi al Tribunale Amministrativo, rendendo così elucubrazioni tutto il ragionamento di Bono. Il consigliere pentastellato, tuttavia, nella giornata di oggi ha pubblicato sul sito del Movimento Cinque Stelle Piemonte un comunicato stampa dove si invoca l’intervento immediato della Regione Piemonte per scongiurare l’ennesimo stop all’autonomia mappanese.

“Il Vicepresidente della Regione Reschigna – si legge – come intende garantire l’applicazione della legge regionale 1/2013, sull’istituzione del Comune di Mappano, a fronte dell’ennesimo ricorso al Tar annunciato di recente dai sindaci di Borgaro e Leini? La Regione, da ormai 4 legislature, si è fatta garante del diritto dei cittadini mappanesi di avere un’amministrazione autonoma, così come espresso democraticamente attraverso una consultazione referendaria. Lo stesso Reschigna – prosegue la nota – ha convocato un tavolo regionale per affrontare il tema con le amministrazioni cedenti, promettendo una serie di intese con anche l’ipotesi di maggiori trasferimenti che non abbiamo visto nel bilancio appena approvato. Ora come intende muoversi? I mappanesi meritano una risposta immediata da parte della Regione. Si apre inoltre – conclude Bono – un problema tutto politico interno al PD, non dimentichiamo infatti come l’amministrazione di Borgaro e quella regionale siano entrambe a guida democratica. Auspichiamo che la Giunta riferisca quanto prima i propri intendimenti in Consiglio regionale”.

In attesa di una (improbabile?) risposta, la situazione mappanese, almeno fino a dopo Pasqua, rimane sospesa.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio